San Felice a Cancello (Caserta) – Le fiamme hanno divorato in poche ore sogni, sacrifici e un’attività avviata da appena pochi mesi. In piazza Volta dei Perri, la pizzeria Anjuly è stata completamente distrutta da un incendio divampato durante la notte, lasciando dietro di sé solo macerie e interrogativi ancora senza risposta.
Il rogo – L’incendio si è sviluppato nelle ore notturne, propagandosi rapidamente fino ad avvolgere l’intera struttura. Il locale è stato devastato, con arredi e attrezzature resi inutilizzabili. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale, impegnati a lungo nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area, affiancati dai carabinieri della stazione locale che hanno avviato le indagini. Non si registrano feriti tra il personale o tra i residenti della zona, anche grazie al tempestivo intervento dei soccorsi.
Le indagini – Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento. Gli inquirenti stanno valutando diverse ipotesi, senza escludere quella dolosa, che al momento resta tra le piste più attenzionate. Nelle prossime ore saranno acquisite e analizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Il precedente furto in casa – A rendere il quadro ancora più inquietante è quanto accaduto pochi giorni prima: i titolari della pizzeria, una giovane coppia che aveva scelto di investire sul territorio, erano stati vittime di un furto nella propria abitazione. Un episodio che ora viene vagliato dagli investigatori per verificare eventuali collegamenti con l’incendio. I proprietari, sotto choc, devono fare i conti con danni ingenti a un’attività appena avviata.
La condanna del sindaco – Il sindaco Emilio Nuzzo ha espresso una netta presa di posizione: “Esprimo la mia più ferma condanna per i gravi episodi di incendio di natura (verosimilmente) dolosa che hanno colpito una vettura ed un’attività commerciale del nostro territorio inaugurata da poco – scrive il primo cittadino – Si tratta di atti inaccettabili, che colpiscono non solo i diretti interessati, ma l’intera comunità, minando il senso di sicurezza e convivenza civile. A chi è stato colpito va la mia piena solidarietà e la vicinanza dell’Amministrazione. Sono certo che le Forze dell’Ordine faranno piena luce su quanto accaduto, assicurando alla giustizia i responsabili. La nostra comunità non si farà intimidire: continueremo a difendere con determinazione i valori della legalità, del rispetto e del vivere civile”.
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