Teleselling aggressivo, Di Grazia (Consumerismo): “Con DL Bollette passo avanti per tutela consumatori”

di Redazione

Una linea più netta contro le attivazioni non richieste e le pratiche commerciali opache nel mercato di luce e gas. Il Decreto Bollette 2026 introduce nuove regole che puntano a ridurre il contenzioso e a ristabilire fiducia tra utenti e operatori, intervenendo su uno dei fronti più segnalati negli ultimi anni: il teleselling.

Le nuove regole – A sottolinearne la portata è Rossella Di Grazia, delegata regionale di Consumerismo No Profit, che evidenzia come il provvedimento rafforzi in modo significativo la tutela dei cittadini nel settore dell’energia. “Il provvedimento – spiega Di Grazia – rappresenta un segnale importante nella direzione della trasparenza e della correttezza nei rapporti tra operatori e utenti, intervenendo su una delle criticità più diffuse e segnalate negli ultimi anni: la stipula di contratti di luce e gas attraverso contatti telefonici non richiesti o poco chiari”.

Obbligo numerazioni identificabili – Le nuove disposizioni stabiliscono infatti un principio chiaro: non sarà più possibile concludere contratti tramite teleselling senza una richiesta esplicita del consumatore o senza un consenso preventivo documentato. Inoltre, viene introdotto l’obbligo per gli operatori di utilizzare numerazioni identificabili e verificabili, prevedendo la nullità dei contratti conclusi in violazione delle regole. “Si tratta – commenta la delegata campana dell’associazione – di un cambiamento rilevante che rafforza il diritto di scelta consapevole del consumatore e contrasta fenomeni diffusi di attivazioni non richieste, pratiche commerciali aggressive e utilizzo improprio dei dati personali”.

Impatto sul mercato – Le novità incidono su un ambito che negli anni ha alimentato reclami e contenziosi. “Finalmente – continua Di Grazia – si interviene in modo deciso su un tema che da anni rappresenta una delle principali cause di contenzioso e sfiducia nel mercato energetico. Queste norme restituiscono centralità al consumatore e responsabilizzano gli operatori, ponendo le basi per un mercato più corretto e trasparente”.

Monitoraggio e prospettive – L’associazione annuncia un impegno costante nella fase applicativa delle nuove disposizioni. “Consumerismo No Profit continuerà – fa sapere la delegata – a monitorare l’attuazione delle disposizioni e a supportare i cittadini nella tutela dei propri diritti, promuovendo informazione, assistenza e strumenti di difesa contro eventuali abusi”. “L’auspicio – conclude – è che queste misure possano rappresentare l’inizio di una riforma più ampia del settore, capace di coniugare concorrenza, sostenibilità e reale protezione dei consumatori”.

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