Caserta – Un incontro dedicato al valore dell’educazione come primo strumento di prevenzione della violenza di genere. È questo il filo conduttore dell’appuntamento in programma sabato 7 marzo, alle ore 11, nella Sala FEM – Archivio di Stato della Reggia di Caserta, nell’ambito del festival Caserta – La Città delle Donne, organizzato dalla Fondazione Orizzonti presieduta da Giuseppe Menniti e curato nella progettazione dalla project manager Donatella Cagnazzo.
Protagonista dell’incontro sarà Roberta Beolchi, presidente dell’associazione Edela, che presenterà il suo libro Fata Mamy e la Magia dell’Amore (Graus Edizioni). L’autrice dialogherà con Barbara Preziosi e Renata Pavlov in un confronto aperto al pubblico su un tema che interroga con forza la coscienza collettiva: la necessità di educare al rispetto come strumento di prevenzione della violenza.
Un tema che interpella la società – In un contesto storico in cui il fenomeno del femminicidio continua a rappresentare una ferita aperta nel Paese, il dibattito pubblico si concentra sempre più sull’efficacia delle politiche di contrasto. Le recenti evoluzioni normative – dal rafforzamento del Codice Rosso all’introduzione di misure più incisive contro stalking e maltrattamenti – segnano passi significativi sul piano della tutela e della protezione delle vittime. Tuttavia, accanto all’azione repressiva, emerge con sempre maggiore chiarezza la necessità di un cambiamento culturale profondo.
La fiaba come strumento educativo – È proprio in questa prospettiva che si inserisce Fata Mamy e la Magia dell’Amore, una fiaba che, attraverso un linguaggio simbolico e accessibile, avvicina i più piccoli a temi fondamentali come il rispetto, l’accettazione del “no”, la distinzione tra amore e possesso, la valorizzazione delle diversità e l’importanza dell’empatia. Il messaggio alla base del racconto è semplice ma decisivo: la violenza non rappresenta mai una soluzione.
Cultura e prevenzione – La presentazione del volume si inserisce in un percorso più ampio che intreccia cultura, responsabilità sociale e impegno educativo. L’appuntamento alla Reggia di Caserta intende ribadire come la prevenzione non possa essere ridotta a uno slogan, ma debba tradursi in un investimento concreto sulle nuove generazioni. In una cornice simbolica e carica di significato, il dialogo con Roberta Beolchi offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo della scuola, della famiglia e delle istituzioni nella costruzione di una società in cui il rispetto diventi un valore quotidiano e condiviso.

