Napoli, “La Tenda si racconta”: nuova rubrica per dare voce all’inclusione sociale

di Redazione

Napoli – C’è un luogo, nel rione Sanità, dove la fragilità non è mai un’etichetta ma un punto di partenza. È il Centro “La Tenda”, realtà attiva dal 1981, che oggi apre una nuova finestra pubblica sul proprio lavoro con la rubrica La Tenda si racconta, uno spazio settimanale di informazione sociale pensato per attraversare servizi, progetti e storie che animano l’esperienza del centro.

Una storia che parte dal 1981 – Nato come risposta comunitaria alle fragilità, “La Tenda” ha costruito nel tempo un modello fondato sull’accoglienza e su pratiche educative in continua evoluzione. Dalla prevenzione delle dipendenze all’educativa di territorio, dall’ascolto delle persone senza dimora al sostegno alle famiglie, il filo conduttore resta la centralità della persona e l’accompagnamento verso l’autonomia. Un percorso cresciuto in dialogo costante con la città e con le sue trasformazioni sociali, senza rinunciare all’idea simbolica di “tenda”: spazio di sosta, riorientamento e ripartenza.

La nuova rubricaLa Tenda si racconta nasce con l’obiettivo di offrire uno sguardo approfondito su un lavoro fatto di relazioni, ascolto e responsabilità condivisa. Ogni settimana, attraverso i media digitali, verrà raccontato un servizio, un progetto in cantiere o un’esperienza significativa, per consentire alla città di conoscere più da vicino un impegno che si rinnova insieme ai bisogni sociali emergenti.

Lo Spazio Caldo: presidio contro l’emarginazione – Il primo appuntamento è dedicato allo Spazio Caldo, servizio diurno attivo da novembre 2025 e rivolto alle persone senza dimora. Non un semplice luogo di ristoro, ma uno spazio educativo e relazionale in cui la persona viene accolta nella sua interezza. Qui trovano posto ascolto, orientamento, accompagnamento ai servizi socio-sanitari e percorsi laboratoriali pensati per restituire fiducia e senso di appartenenza.

L’obiettivo è contrastare l’isolamento e ridurre i rischi legati alla vita in strada, offrendo un ambiente sicuro e regolamentato dove ricostruire abitudini, relazioni e progettualità. Tra le attività proposte c’è “I Care”, laboratorio dedicato alla cura e all’igiene personale, concepito per rafforzare l’autostima e l’attenzione al sé. Accanto a questo, “Terra Mia”, percorso socio-educativo che favorisce un rapporto più consapevole con il quartiere e promuove partecipazione attiva e responsabilità. Non mancano iniziative dedicate al benessere psicofisico, come “Attivamente”, laboratorio di movimento e attività fisica, e “Ludica”, spazio ricreativo finalizzato alla socializzazione e alla ricostruzione dei legami. Ogni proposta si inserisce in una presa in carico integrata che sostiene le persone anche nell’accesso alle cure mediche, alle misure di sostegno e ai servizi territoriali.

Un luogo di dignità concreta – Lo Spazio Caldo si configura come un presidio di dignità, dove la fragilità non viene nascosta ma accolta come occasione di cambiamento. È l’immagine più immediata della filosofia del Centro: fermarsi, ritrovare orientamento e riprendere il cammino. Il Centro “La Tenda” si trova nel rione Sanità, nell’ex ospedale San Camillo, in via Sanità 95. La rubrica proseguirà nelle prossime settimane con il racconto degli altri servizi e dei nuovi progetti, continuando a condividere con la città un’esperienza che da oltre quarant’anni costruisce comunità, inclusione e responsabilità.

Sostenere queste attività significa contribuire in modo concreto alla costruzione di una comunità più giusta. È possibile farlo attraverso le modalità indicate sul sito ufficiale: www.centrolatenda.org/sostienici-2022/

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