Casavatore, catturato esponente del clan Ferone: deve scontrare 10 anni per traffico di droga

di Redazione

Casavatore (Napoli) – Dopo tre mesi di irreperibilità è finito in manette Salvatore Ferone, ritenuto ai vertici dell’omonimo clan. I carabinieri lo hanno rintracciato nella sua abitazione di corso Europa, ponendo fine alla fuga iniziata nel novembre 2025, quando era stato emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione per la carcerazione.

L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Casavatore, con il supporto operativo dei militari della sezione radiomobile della compagnia di Casoria. Il 35enne era destinatario di un provvedimento firmato dalla procura generale della Corte d’Appello di Napoli, scattato dopo che la condanna a suo carico era diventata definitiva.

La condanna definitiva – Noto come ’o Mackay”, nipote di Ernesto Ferone, storico capo del clan egemone a Casavatore e attivo anche ad Arzano, Ferone deve scontare dieci anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, reati commessi tra il 2011 e il 2012 nei territori di Casavatore, Arzano e Napoli. Quando i militari si erano presentati per eseguire il provvedimento, l’uomo aveva già fatto perdere le proprie tracce.

Le ricerche e la cattura – Per tre mesi i carabinieri hanno battuto ogni pista, controllando i luoghi abitualmente frequentati dal 35enne e predisponendo ripetuti servizi di osservazione. L’attività investigativa ha portato, nella notte tra lunedì e le prime ore del 23 febbraio, all’individuazione del ricercato proprio a Casavatore, all’interno della sua abitazione. E’ stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove sconterà la pena.

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