Vitulazio (Caserta) – Sono i segni più silenziosi e diffusi dell’identità cittadina: le edicole votive mariane che costellano strade, cortili e campagne. A Vitulazio prende ufficialmente avvio il percorso di mappatura e recupero di questi manufatti, espressione radicata della devozione locale.
L’atto di indirizzo – Con l’approvazione della delibera numero 28 del 20 febbraio, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Scialdone imprime un nuovo impulso alla tutela delle edicole dedicate alla Vergine Maria, riconosciute non solo come simboli religiosi, ma come testimonianze storico-artistiche inserite nel tessuto urbano e rurale. La loro presenza diffusa racconta una memoria collettiva stratificata nel tempo e un legame profondo con il culto mariano, tratto distintivo della comunità vitulatina.
Il centenario dell’Incoronazione – L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per i cento anni dall’Incoronazione di Santa Maria dell’Agnena, ricorrenza dal forte valore spirituale, storico e culturale per l’intera cittadinanza. In questo contesto, il Comune riafferma la propria vocazione di Civitas Mariae, collocando la salvaguardia dei segni della devozione mariana al centro dell’agenda istituzionale.
Censimento e riqualificazione – Molte edicole, pur conservando intatto il loro significato simbolico, presentano condizioni di degrado o necessitano di interventi manutentivi. Da qui la scelta di procedere a una ricognizione sistematica, finalizzata a una mappatura aggiornata e a una verifica puntuale dello stato di conservazione di ciascun manufatto. Il censimento costituirà la base per un programma organico di recupero e valorizzazione, anche attraverso l’eventuale attivazione di canali di finanziamento dedicati.
L’appello alla cittadinanza – L’Amministrazione invita i cittadini a partecipare attivamente al progetto, segnalando eventuali edicole non ancora rilevate o bisognose di attenzione all’indirizzo e-mail segreteria@comune.vitulazio.ce.it. L’obiettivo è condividere un percorso di rigenerazione culturale che unisca memoria e progettualità, custodendo un patrimonio di fede e storia e rafforzando l’identità di Vitulazio come autentica Civitas Mariae.

