Caserta, al Planetario una serata-evento per gli 80 anni dello storico dell’arte Renato Ruotolo

di Redazione

Caserta – Venerdì 27 febbraio il Planetario aprirà gratuitamente le sue porte per rendere omaggio a uno dei più autorevoli studiosi legati al territorio. Dalle ore 19.30, con ingresso consentito dalle ore 19.20 alle 19.30, andrà in scena Storie di arte, musica e cultura per festeggiare gli 80 di Renato Ruotolo, evento pensato per celebrare il traguardo anagrafico e il percorso scientifico di Renato Ruotolo. La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione attraverso il sito ufficiale della struttura di piazza Ungaretti (clicca qui).

Un omaggio a una carriera di ricerca e divulgazione – La serata nasce con l’intento di ringraziare pubblicamente Ruotolo, storico dell’arte riconosciuto per il rigore delle sue ricerche d’archivio e per la capacità di leggere le opere con sguardo critico e profondo. I suoi contributi sulla pittura del Seicento e dell’Ottocento, così come gli studi su tessuti e argenti, hanno arricchito il panorama degli studi storico-artistici, coniugando specialismo e divulgazione. Casertano da circa tre decenni, Ruotolo ha dedicato particolare attenzione alla produzione artistica e alla cultura figurativa napoletana tra il 1600 e il 1800.

Gli interventi degli esperti – A ripercorrere e analizzare il suo lavoro saranno tre studiosi di primo piano nei rispettivi ambiti. Nicola Tartaglione, architetto e storico del giardino, restauratore e progettista di interni, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane – sezione Campania, offrirà un contributo legato alla cultura artistica e architettonica. Francesco Nocertino, musicista, musicologo, ricercatore e docente a contratto dell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, tra i massimi esperti delle botteghe e degli artigiani che produssero strumenti musicali a Napoli dal Rinascimento all’Ottocento, approfondirà il contesto musicale e artigianale partenopeo. Lucia Giorgi, architetto e docente di ruolo del Liceo Classico “P. Giannone” di Caserta, ricercatrice e autrice di fondamentali studi su architetti e artisti attivi a Caserta tra il 1500 e il 1700, interverrà sui principali monumenti cittadini, dalla cattedrale al palazzo al Boschetto.

Lo spettacolo in cupola dedicato a Vanvitelli – Al termine delle tre relazioni, il pubblico potrà assistere al breve spettacolo in cupola “Astronomia al tempo di Vanvitelli: qualche spunto”, produzione originale del Planetario di Caserta del 2023. L’iniziativa ricostruisce le competenze scientifiche e astronomiche di Luigi Vanvitelli, offrendo uno sguardo storico su conoscenze e suggestioni dell’epoca.

Le collaborazioni e la gestione della struttura – L’evento è ideato e realizzato dal Planetario di Caserta in collaborazione con l’associazione culturale “Francesco Durante” e con la rivista scientifica digitale di studi e ricerche “Terra di Lavoro. Storia arti cultura”. Il Planetario è un museo del Comune di Caserta, realizzato con fondi dell’Unione Europea. Dal 2012 è gestito dall’Associazione Temporanea di Scopo “Planetario di Caserta”, composta da tre scuole statali del territorio: l’ITS “Buonarroti” (capofila), l’IC “don Milani” e l’IC “Ruggiero – 3° Circolo”.

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