Orta di Atella, raid alla “Stanzione”: lezioni sospese il 6 e 7 febbraio per messa in sicurezza

di Antonio Taglialatela

Orta di Atella (Caserta) – La risposta istituzionale è arrivata subito, prima ancora che la conta dei danni fosse definitivamente chiusa. Dopo il furto e gli atti vandalici registrati all’interno della scuola secondaria di primo grado “Massimo Stanzione”, questa mattina si è tenuta una riunione di coordinamento tra il sindaco Antonio Santillo e la dirigente scolastica dell’istituto, professoressa Antimina Villano, per affrontare l’emergenza e mettere in sicurezza l’edificio.

Il confronto istituzionale – Nel corso dell’incontro sono state condivise le valutazioni tecniche e organizzative necessarie e definite le azioni immediate da attuare per garantire la piena sicurezza degli ambienti scolastici. In particolare, è stato programmato con urgenza il ripristino dei presidi antincendio e la pulizia e sanificazione dei locali interessati dal raid. Contestualmente, il sindaco ha attivato l’ufficio tecnico comunale che ha recepito le indicazioni emerse e si è messo subito al lavoro per avviare gli interventi necessari. Per consentire lo svolgimento di queste operazioni, è stata disposta la sospensione delle attività didattiche per i giorni di venerdì 6 e sabato 7 febbraio. Nelle prossime ore sarà emanata un’apposita ordinanza sindacale.

Sicurezza e rassicurazioni – Sindaco e dirigente scolastica hanno rassicurato famiglie, studenti e personale, sottolineando che la situazione è costantemente monitorata e che ogni decisione viene assunta nell’esclusivo interesse della tutela dell’incolumità e del corretto funzionamento della comunità scolastica.

La notte del raid – I fatti risalgono alla notte tra martedì e mercoledì, quando ignoti si sono introdotti all’interno della scuola passando da un vecchio cancello in disuso, riuscendo ad agire indisturbati. Il bilancio è pesante: oltre 150 tablet e sei computer rubati, porte divelte, armadi danneggiati e numerosi ambienti messi a soqquadro. Gli uffici di segreteria e dirigenza sono stati resi temporaneamente inagibili, anche a causa dell’utilizzo degli estintori presenti nella struttura, azionati all’interno dei locali amministrativi e completamente svuotati. Oltre al furto di materiali didattici e attrezzature informatiche, il raid ha assunto i contorni di un vero e proprio atto vandalico, con danni gratuiti che hanno compromesso il regolare svolgimento delle attività quotidiane della scuola. Sull’accaduto indagano i carabinieri della stazione di Orta di Atella.

Il raid all’indomani dell’appello del sindaco – L’episodio si inserisce in un momento particolarmente delicato per l’istituto e per l’intero sistema scolastico cittadino. Il raid è avvenuto, infatti, all’indomani dell’annuncio del sindaco Santillo sulla riduzione dei doppi turni, sui lavori in corso per il ritorno alla piena normalità dell’orario scolastico e su una più ampia riorganizzazione dell’offerta educativa. Proprio in quell’occasione, il primo cittadino aveva rivolto un appello alle famiglie ortesi, invitando i genitori a scegliere la “Stanzione” per il futuro dei propri figli. Un invito che viene ora rilanciato come risposta ai vandalismi: “Di fronte a gesti come questi, la risposta migliore è una scelta consapevole: credere nella ‘Stanzione’, difenderla, scegliendola”. Per modalità e tempistiche, quanto accaduto sembra andare oltre il semplice furto e assume i contorni di un gesto deliberato, quasi un “dispetto”, consumato ai danni di una scuola che sta provando a rialzarsi e a riconquistare normalità e fiducia. Un colpo che ferisce sl’intera comunità educativa.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico