Caserta – L’assenza totale di estintori in un locale destinato a eventi e pubblico spettacolo, nel pieno centro cittadino, è costata il sequestro penale dell’attività. È quanto emerso nei giorni scorsi a Caserta, dove i controlli interforze sulla sicurezza hanno portato alla chiusura di un locale di via Mazzini, risultato non conforme alle norme antincendio e di sicurezza sul lavoro.
Il controllo e il sequestro – L’operazione è stata condotta dalla Polizia di stato e dalla Guardia di finanza di Caserta nell’ambito delle verifiche disposte dal questore sulle condizioni di sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento. Gli accertamenti, eseguiti dagli agenti della Divisione polizia amministrativa della Questura e dai militari del gruppo casertano delle Fiamme gialle, hanno portato al sequestro del locale per violazioni in materia di detenzione di materiali esplodenti e infiammabili e per irregolarità legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nessun estintore, nonostante le autorizzazioni – A dispetto di quanto previsto dalla normativa di settore e della documentazione presentata alle autorità competenti, il locale è risultato completamente privo di estintori. Una carenza ritenuta particolarmente grave, che ha fatto scattare ulteriori approfondimenti da parte dei vigili del fuoco.
Il quadro dei controlli interforze – L’intervento rientra in un più ampio dispositivo di controllo degli esercizi pubblici, attuato a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica, in linea con le direttive del ministero dell’interno e del dipartimento della pubblica sicurezza, nonché oggetto di analisi in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Blitz anche a San Nicola e Villa Literno – Nel corso delle stesse attività sono state elevate sanzioni amministrative nei confronti dei titolari di altri due esercizi pubblici, uno a Caserta e uno nel vicino comune di San Nicola la Strada. Il questore ha inoltre disposto la sospensione della licenza di un bar a Villa Literno, ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ritenuto abituale ritrovo di pregiudicati sulla base degli elementi informativi forniti dal comando territoriale dell’Arma dei carabinieri. I controlli, fanno sapere dalle forze dell’ordine, proseguiranno e saranno ulteriormente intensificati con l’obiettivo di prevenire situazioni di pericolo e garantire la sicurezza dei cittadini.

