Sant’Arpino (Caserta) – Domenica 1 febbraio, alle ore 10.30, la Sala Busti del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”, in piazza Macrì, a Sant’Arpino, ospiterà la presentazione di Sentinelle velate. Poesie e racconto, ultima fatica editoriale del poeta atellano Domenico Crispino, promossa dalla Pro Loco di Sant’Arpino con il patrocinio morale dell’Amministrazione comunale. L’incontro rappresenta il secondo appuntamento della sedicesima edizione della rassegna letteraria Sulle orme del Cantor di Enea e si inserisce nel progetto culturale Riscrivere Atella, percorso di ricerca e valorizzazione della memoria storica e identitaria del territorio.
Gli interventi – La mattinata si aprirà con i saluti di Aldo Pezzella, presidente della Pro Loco, di Ernesto Di Mattia, sindaco della cittadina atellana, e di Giovanni Maisto, assessore alla Cultura. Seguiranno gli interventi dell’ingegner Clemente Luigi Del Monaco, del giornalista e direttore di PulciNellaMente, Elpidio Iorio e del filosofo Giuseppe Limone. A coordinare la presentazione sarà il giornalista Idio Maria Urciuoli. Nel corso dell’incontro sono previsti anche momenti di lettura di alcune poesie, affidati a Desideria Nasti e a Maria Marroccella, del Servizio Civile della Pro loco.
Un sodalizio culturale che si rinnova – Sentinelle velate è la terza pubblicazione di Domenico Crispino edita dalla Pro Loco di Sant’Arpino, a conferma di un legame culturale che, a oltre quarant’anni dalla fondazione dell’associazione, continua a tradursi in un impegno concreto per la promozione delle voci letterarie del territorio. Come sottolinea Aldo Pezzella, l’opera si colloca nel solco di una poesia “profondamente sentita, nata da un animo pacato e gentile”, capace di restituire con intensità lirica il rapporto dell’autore con la famiglia, la terra d’origine e il vissuto personale.
Cultura e comunità – Per il sindaco Di Mattia e l’assessore Maisto, Sentinelle velate è “una preziosa testimonianza della vitalità culturale del territorio”, un lavoro che supera la dimensione puramente letteraria per diventare custodia della memoria collettiva e gesto di autentica resistenza culturale. In un tempo segnato dal rumore, la poesia di Domenico Crispino si propone come spazio di ascolto e consapevolezza, rafforzando il legame tra cultura e comunità.
Il senso del percorso poetico – Nella premessa, Domenico Crispino affida al lettore il significato più profondo del proprio cammino, iniziato nel 1963 e maturato attraverso le trasformazioni dell’uomo e del tempo. Sentinelle velate nasce come approdo naturale di un percorso che intreccia “luci e ombre”, mutamenti interiori e interrogativi del vivere quotidiano. Le “sentinelle” del titolo diventano così pensieri e presenze invisibili ma vigili, elementi di comunicazione che abitano l’animo umano e che la poesia rende finalmente udibili, proiettando il passato nel presente e aprendolo al futuro.
La missione della Pro Loco – Con questa nuova pubblicazione, la Pro Loco di Sant’Arpino rinnova la propria missione di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, offrendo alla comunità un momento di riflessione letteraria e civile nel segno della memoria, dell’identità e della parola poetica.

