Domenica 25 gennaio, nella Sala Rossa del Foro Italico di Roma, il maestro di arti marziali Francesco Di Chiara ha ricevuto un “diploma di eccellenza” da Xfc e Asi per i meriti sportivi raggiunti e per il percorso portato avanti negli anni all’insegna dello sport e della legalità. Un riconoscimento che certifica non solo una carriera agonistica di ottimo livello, ma anche un impegno costante sul fronte sociale ed educativo.
Il riconoscimento istituzionale – A consegnare il premio sono stati Alessandro Cecchini, presidente della Xfc (Xtreme Fighter Champion), organizzazione italiana affiliata Asi/Coni dedicata agli sport da combattimento, e Roberto Cipolletti, presidente del Comitato Regionale Lazio di Asi – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, che si sono complimentati con Di Chiara per il contributo offerto allo sport e alla promozione dei valori di legalità.
Sport, scuole e contrasto alla violenza – Da anni, insieme alla dottoressa Laura Ornato e al Pianeta Sindacale Carabinieri, Di Chiara, fighter professionista originario di Frignano (Caserta), è impegnato in iniziative di contrasto alla violenza di genere e in percorsi di difesa personale che coinvolgono attivamente le scuole. Il suo ruolo va oltre la preparazione atletica e tecnica: l’obiettivo è diffondere disciplina, rispetto e consapevolezza, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore.
La carriera nelle MMA – Attivo nel mondo delle Mma dal 2010, Di Chiara ha costruito una carriera solida e riconoscibile, collezionando vittorie nei principali circuiti come Ronin, G.F.C., Legionarius League e Union Fighters. Match spesso risolti rapidamente, già nel primo round, grazie a un mix di potenza e tecnica che lo ha reso protagonista di incontri spettacolari. Tra i momenti più significativi, il trionfo del 2019 al Gala Fight Night e, nel maggio 2025, la difesa con successo della cintura nazionale Xfc – Xtreme Fighter Champion. Il suo profilo tecnico è quello di un atleta completo: cintura nera 1° dan di judo, esperto di Brazilian Jiu-Jitsu, capace di unire uno striking efficace da kickboxer a un grappling incisivo.
Impegno sociale e legalità – Da tempo, l’atleta collabora con le forze dell’ordine nell’agro aversano e si è distinto in operazioni che hanno portato all’arresto di malviventi. Parallelamente, è in prima linea nella promozione della legalità e nella lotta contro la violenza, soprattutto attraverso corsi di autodifesa rivolti alle donne e iniziative di sensibilizzazione. Tra i progetti più significativi figura Mai più bullismo, un percorso educativo destinato alle scuole, pensato per aiutare i giovani a difendersi e a riconoscere le dinamiche di abuso. Una figura, quella di Di Chiara, diventata negli anni punto di riferimento positivo e simbolo di una generazione che sceglie di reagire con coraggio e consapevolezza.
Dal ring al cinema – Non a caso, il suo profilo umano e sportivo lo ha portato anche fuori dall’ambito agonistico: Di Chiara è stato scelto come testimonial del video promozionale del film Glass di M. Night Shyamalan, con protagonisti Bruce Willis e Samuel L. Jackson, in rappresentanza degli “eroi normali” d’Italia. Un ulteriore tassello di un percorso che unisce sport, esempio personale e responsabilità sociale. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA




