Gricignano (Caserta) – Un nuovo incarico ai vertici nazionali del sindacato S.i.a.m.o. Esercito per Luigi Russo, originario di Gricignano di Aversa, eletto vicepresidente nazionale dell’organizzazione insieme ad Antonella Di Gioia. La nomina, ufficializzata nel corso delle elezioni del direttivo nazionale del 23 febbraio scorso, su proposta del presidente nazionale Stefano Filippi, rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita del sindacato e premia un impegno costruito negli anni al servizio del personale in uniforme.
Il percorso sindacale – L’elezione di Russo alla vicepresidenza nazionale arriva al termine di un percorso sviluppato progressivamente all’interno della struttura dell’organizzazione. Nel 2021 viene eletto segretario locale del S.i.a.m.o. Esercito presso l’Accademia Militare di Modena, incarico nato dal lavoro quotidiano accanto ai colleghi e dalla volontà di rappresentarne esigenze e problematiche. Due anni dopo, nel 2023, il suo ruolo si amplia con l’elezione a vice segretario regionale per l’Emilia Romagna, posizione che gli consente di rafforzare l’attività del sindacato sul territorio regionale e consolidare il rapporto con gli iscritti. Nel 2024 assume l’incarico di coordinatore dell’Ufficio Stampa nazionale del sindacato, contribuendo a riorganizzare e potenziare la comunicazione dell’organizzazione, con l’obiettivo di dare maggiore visibilità alle istanze dei militari e rafforzare il linguaggio istituzionale della sigla.
L’elezione a vicepresidente nazionale – Il 23 febbraio il direttivo gli accorda la fiducia eleggendolo vicepresidente nazionale. “Un incarico – commenta Russo – che per me non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova responsabilità. Un percorso costruito senza scorciatoie, fatto di ascolto, impegno e presenza costante accanto ai militari. Con lo stesso spirito di sempre continuerò a lavorare al servizio degli iscritti e del S.i.a.m.o. Esercito”.
La nuova fase del sindacato – L’elezione di Russo e Di Gioia segna per S.i.a.m.o. Esercito una fase di ulteriore consolidamento dell’organizzazione. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il legame con la base, sviluppando una visione sempre più attenta al benessere del personale e alla qualità della vita dei militari e delle loro famiglie. In questo quadro, la nomina dei nuovi vicepresidenti viene letta come un investimento sul futuro della comunità sindacale, con l’intento di affrontare con responsabilità e spirito di servizio le sfide che attendono il personale dell’Esercito.

