Sant’Arpino, la 26esima edizione di PulciNellaMente dal 3 al 10 maggio

di Redazione

È ufficialmente partita la macchina organizzativa della ventiseiesima edizione della PulciNellaMente, Rassegna Nazionale di Teatro Scuola che si svolgerà a Sant’Arpino (Caserta), dal 3 al 10 maggio 2026. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania ha trasmesso a tutte le scuole di ogni ordine e grado d’Italia l’apposito bando di partecipazione, dando così il via ufficiale a un appuntamento ormai riconosciuto come la “Giffoni del Teatro Educativo”.

Il progetto e le sezioni – Ideata e promossa dall’associazione culturale Il Colibrì, con il patrocinio di numerose istituzioni locali e nazionali, la rassegna si articolerà anche quest’anno in più sezioni: PulciNellaMente, dedicata al teatro; Pulcinemamente, riservata ai cortometraggi; Spulciando, destinata alle performance artistiche di vario genere. Un impianto ormai consolidato che nel tempo ha contribuito a rendere l’iniziativa un punto di riferimento nel panorama del teatro educativo nazionale. Tra i riconoscimenti più prestigiosi, la medaglia di rappresentanza conferita nel tempo dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Le scadenze per le scuole – La prima data da segnare in agenda è quella del 6 febbraio 2026, termine ultimo per l’invio delle richieste di ammissione. Le candidature saranno esaminate da un comitato di esperti che selezionerà le scuole ammesse alla fase finale della rassegna.

La direzione e il senso dell’impegno – Grandi le aspettative per questa ventiseiesima edizione da parte della direzione artistico-organizzativa composta da Elpidio Iorio, Carmela Barbato e Antonio Iavazzo. Una scelta, la loro, che conferma la volontà di andare avanti nonostante una congiuntura economica complessa, per continuare a testimoniare attraverso le arti la voglia di riscatto di un territorio segnato da criticità sociali, degrado ambientale e profonde fragilità.

Un’esperienza educativa e culturale – Anno dopo anno, PulciNellaMente ha rafforzato la propria vocazione a essere al tempo stesso contenitore progettuale al servizio dell’educazione dei giovani, spazio di formazione dello spettatore, laboratorio di ricerca pedagogica e strumento di valorizzazione del territorio. Dalla fondazione, avvenuta nel 1998, hanno preso parte alla rassegna oltre 800 scuole e più di 60mila studenti provenienti da tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia, dalla Sardegna al Trentino.

Le grandi adesioni e il ricordo di Dario Fo – In venticinque edizioni non sono mancate le adesioni entusiaste di figure di primo piano del mondo artistico, culturale e istituzionale, sia a livello nazionale che internazionale. Una menzione particolare spetta al compianto Premio Nobel Dario Fo, che fu testimonial dell’iniziativa e contribuì a caratterizzarla con idee e creazioni originali, a partire dal manifesto annuale da lui stesso disegnato. Proprio nel 2026 ricorre il centenario della nascita dell’artista, che la rassegna celebrerà con iniziative dedicate.

Verso un’edizione di alto profilo – Anche questa nuova edizione si annuncia di grande spessore, sia per la qualità delle opere in scena sia per il calendario di eventi culturali e artistici che arricchiranno il programma. Non mancheranno, come da tradizione, presenze di primo piano del panorama artistico e culturale italiano, i cui nomi saranno resi noti nei prossimi mesi.

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