Napoli, più di 300 pizze per gli indigenti all’Antica Pizzeria Da Michele

di Redazione

Napoli non ha santi pizzaioli. Forse un giorno, chissà. Ma la tradizione ha comunque il suo riferimento simbolico: Sant’Antonio Abate, patrono del focolare. Ed è proprio nella Giornata mondiale della pizza e dell’arte del pizzaiolo, dedicata al santo, che la storica Antica Pizzeria Da Michele ha scelto di trasformare il rito della pizza in un gesto concreto di solidarietà.

Oltre 300 pizze sono state sfornate nello storico locale di via Cesare Sersale, a pochi passi da Forcella, e destinate ai poveri che ogni giorno cercano un pasto caldo alla mensa della Caritas di piazza del Carmine. Un pranzo speciale, pensato e realizzato per chi vive ai margini, reso possibile anche dalla disponibilità dei dipendenti che hanno deciso di lavorare gratuitamente per l’occasione.

Un pranzo che diventa gesto collettivo – La giornata ha visto l’accoglienza di numerosi indigenti da parte della famiglia Condurro, con gli amministratori Sergio Condurro e Alessandro Condurro, della Michele in the World, insieme alla signora Daniela Condurro. Al loro fianco la direttrice della Caritas, suor Marisa Pitrella, che ha seguito l’iniziativa all’interno della mensa di piazza del Carmine.

Il progetto solidale – L’iniziativa ha rappresentato la tappa conclusiva di Spicchi d’Amore, il progetto di Natale solidale promosso dall’Antica Pizzeria Da Michele in tutta la Campania. Un percorso che ha unito tradizione, territorio e attenzione sociale, confermando come uno dei simboli più riconoscibili di Napoli possa diventare anche strumento di vicinanza e sostegno concreto. IN ALTO IL VIDEO

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