Napoli diventa punto di riferimento nazionale nella lotta ai tumori del fegato, con una due giorni di formazione che ha riunito i principali esperti italiani al centro congressi dell’Università Federico II. Un appuntamento scientifico dedicato all’aggiornamento sulle più recenti innovazioni nella diagnosi e nel trattamento dell’epatocarcinoma, una patologia che in Campania continua a registrare un’incidenza significativa.
Al centro dei lavori del congresso Update in Liver Cancer, l’attenzione si è concentrata sui progressi terapeutici e sulle strategie di diagnosi precoce dell’Hcc, in un contesto regionale ancora segnato dalla pregressa endemia di epatite B e C, fattori che hanno contribuito nel tempo all’elevato numero di casi.
Il congresso e i temi affrontati – L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra specialisti provenienti da diverse realtà accademiche e cliniche italiane, con l’obiettivo di condividere evidenze scientifiche, percorsi di cura e approcci multidisciplinari sempre più mirati. L’aggiornamento costante, in un settore in rapida evoluzione come quello dell’oncologia epatica, è stato indicato come elemento decisivo per migliorare la prognosi e la qualità di vita dei pazienti.
Gli organizzatori – A promuovere l’evento sono stati Filomena Morisco, docente di Gastroenterologia dell’Ateneo federiciano ed esperta dei fattori di rischio e degli aspetti clinici dell’epatocarcinoma, e Marcello Persico, professore ordinario di Medicina Interna dell’Università di Salerno. La loro collaborazione ha dato vita a un appuntamento formativo che ha posto l’accento sull’importanza della ricerca, della prevenzione e dell’integrazione tra competenze diverse nella gestione delle malattie epatiche oncologiche. IN ALTO IL VIDEO

