È stato sottoscritto questa mattina a Roma il protocollo d’intesa tra la Provincia di Caserta e la Federazione Italiana Nuoto, passaggio chiave per il percorso di recupero e rifunzionalizzazione dello Stadio del Nuoto di Caserta. L’accordo dà avvio a una collaborazione strutturata che mette al centro la revisione tecnica e l’adeguamento dell’impianto di via Laviano, con l’obiettivo di restituirlo alla comunità sportiva e al territorio.
Il protocollo è stato firmato dal presidente della Provincia, Anacleto Colombiano, e dal presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli. L’intesa prevede il supporto tecnico-specialistico della Federazione nelle fasi di analisi dello stato dell’impianto, nella definizione delle soluzioni progettuali e nella verifica della conformità agli standard tecnici Fin e Coni, oltre che alle normative vigenti. La collaborazione riguarderà anche l’assistenza alla progettazione degli interventi di ristrutturazione e di adeguamento impiantistico ed edilizio. La durata dell’accordo è fissata in 24 mesi e pone le basi per una successiva valutazione condivisa delle modalità di gestione più idonee a garantire continuità, sviluppo e piena valorizzazione delle attività sportive, sia di base che agonistiche.
“Con la firma di questo protocollo – ha dichiarato Colombiano – compiamo un passo decisivo verso il recupero e la valorizzazione di una struttura strategica per lo sport e per l’intero territorio provinciale. La collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto ci consentirà di garantire qualità progettuale, sicurezza e piena funzionalità dell’impianto, con l’obiettivo di restituirlo alla comunità come luogo di sport, aggregazione e crescita”. “È doveroso precisare – ha aggiunto – che, a fronte delle polemiche emerse negli ultimi mesi, lo Stadio del Nuoto era già chiuso al momento del mio insediamento alla guida della Provincia. Da allora l’Ente ha lavorato con continuità e determinazione per la risoluzione delle criticità: il progetto di fattibilità tecnico-economica è ormai in dirittura d’arrivo ed è stato affidato il servizio necessario per le prove di laboratorio finalizzate alle indagini sui materiali. Si tratta di attività propedeutiche e indispensabili alla predisposizione dei veri e propri lavori di riqualificazione. Ringrazio il Settore Patrimonio, coordinato dalla dirigente Teresa Ricciardiello, per l’impegno quotidiano e il lavoro svolto su questo progetto”.
“Siamo pronti ad assistere la Provincia di Caserta – ha sottolineato Barelli – nell’opera di riqualificazione di un impianto che è sempre stato un riferimento per le attività natatorie del territorio e della Campania. Gli esperti e i tecnici dell’ufficio impianti federale collaboreranno con le professionalità individuate dalla Provincia per verificare le necessità progettuali e operative e restituire ai cittadini e alle società sportive la piscina nel più breve tempo possibile. La Federazione è pronta a offrire la propria consulenza e conoscenza”.


