Aversa, Olga Diana esclusa da nuova Giunta: “Calpestata la volontà popolare”

di Redazione

Aversa (Caserta) – La sua esclusione dall’esecutivo normanno e apre una frattura politica che va oltre i confini cittadini. Olga Diana, assessore uscente del Comune di Aversa, commenta con parole nette la scelta del sindaco Franco Matacena di non riconfermarla in Giunta, rivendicando il consenso elettorale ottenuto e denunciando un arretramento sul piano della rappresentanza democratica e dei rapporti istituzionali con la Regione Campania.

“Vado avanti. Nonostante tutto, forte del consenso che sempre ricevo e della forza delle mie idee”, afferma Diana, prendendo atto “con profondo rammarico” delle scelte del primo cittadino. Una decisione che, sottolinea, “non colpisce solo la mia persona, ma che ferisce il principio cardine della democrazia: il rispetto del voto”.

Il consenso elettorale – “A giugno 2024 sono stata eletta con oltre 660 preferenze. Un consenso ampio, trasparente e figlio di un legame costante con il territorio. Escludermi oggi dalla Giunta significa – aggiunge – ignorare deliberatamente la volontà espressa dai cittadini nelle urne solo pochi mesi fa”. Secondo l’assessore uscente, il rimpasto segnerebbe un cambio di rotta nella gestione amministrativa: “Assistiamo, con questi metodi, a una gestione del potere che sembra aver smarrito la bussola della rappresentanza: oggi la volontà popolare non trova più riscontro né nella composizione della Giunta né negli equilibri del Consiglio Comunale. Se il merito e il consenso vengono sacrificati sull’altare di logiche diverse, a perdere è solo la città”.

Il rapporto con la Regione Campania – Diana lega la scelta politica anche a una valutazione strategica sul futuro di Aversa, richiamando il proprio impegno nelle imminenti competizioni regionali. “La mia candidatura alle elezioni regionali con la lista ‘Avanti!’ non ha rappresentato solo una questione personale, ma un progetto collettivo che vede questa forza politica rappresentata e protagonista in Giunta Regionale della Campania con la nomina di Enzo Maraio, assessore al Turismo, Transizione digitale e Promozione del territorio. Interrompere oggi il mio percorso amministrativo ad Aversa significa, di fatto, recidere un canale di comunicazione istituzionale diretto e privilegiato tra il nostro Comune e i vertici regionali”.

Una scelta “miope” – “Mentre altre città cercano di costruire ponti con la Regione per intercettare risorse e progettualità, il sindaco Matacena sceglie di isolarsi, rinunciando a una rappresentanza che avrebbe potuto garantire ad Aversa un peso specifico maggiore sui tavoli che contano. È una scelta politica che definire miope è un eufemismo”, incalza Diana.

L’impegno che continua – Nonostante l’uscita dalla Giunta, Diana annuncia la prosecuzione del proprio impegno politico: “Il mio impegno per Aversa, tuttavia, non si ferma qui. Continuerò a onorare la fiducia di quei 750 voti e più alle ultime elezioni regionali, elettori che hanno creduto in me, portando avanti le loro istanze in ogni sede, con la coerenza e la determinazione di sempre. Continuerò ad essere riferimento per quanti intendono pensare in grande e costruire opportunità. La politica passa, ma il rispetto per i miei concittadini, per la mia comunità e la mia terra resta”.

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