Capodanno, un morto a Roma e 283 feriti in tutta Italia

di Redazione

Il conto dei festeggiamenti di Capodanno in Italia si apre con un dato che pesa: un morto e 283 feriti, tra i quali 54 ricoverati. È il bilancio diffuso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza: rispetto allo scorso anno diminuiscono i feriti (erano 309), ma si registra un decesso a Roma, dove un uomo moldavo di 63 anni è stato colpito dall’esplosione di un petardo. Dodici, infine, i ferimenti da colpi d’arma da fuoco. Tra i 283 feriti, 245 hanno prognosi inferiori o uguale a 40 giorni. Sono invece 50 i feriti gravi, con prognosi superiore a 40 giorni. I minori feriti sono 68: lo scorso anno erano stati 90.

Gli interventi dei vigili del fuoco – Nel corso della notte si contano 770 interventi dei vigili del fuoco per incendi durante i festeggiamenti: l’anno scorso erano stati 882. Il numero maggiore di interventi si è registrato in Emilia-Romagna (114), seguita da Lombardia (113), Veneto e Trentino Alto Adige (77), Campania e Toscana (69), Puglia (68), Piemonte (63), Lazio (61), Friuli Venezia Giulia (36), Liguria (31), Marche (24), Sicilia (16), Abruzzo (12), Basilicata (8), Calabria (6) e Umbria (3). Nessun intervento in Sardegna e Molise.

Napoli e provincia: 57 feriti, nessuno grave – Sono 57 le persone rimaste ferite per l’esplosione di botti tra Napoli e provincia. Quarantuno, secondo quanto rende noto la questura di Napoli, sono già stati dimessi, mentre 16 sono ancora sotto osservazione. Nessuno, al momento, risulterebbe grave. In dettaglio, nel capoluogo i feriti sono stati 42, di cui 7 minori (tutti dimessi); in provincia 15, di cui 4 minori. Lo scorso anno, tra Napoli e provincia, i feriti erano stati 36.

Il caso del 24enne soccorso due volte – Perde tre dita per l’esplosione di un petardo, viene soccorso all’ospedale Pellegrini di Napoli e dimesso. Poi accende un altro fuoco pirotecnico e si ferisce di nuovo, al volto e all’occhio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, protagonista della vicenda è un 24enne di Roma, trasportato per due volte nello stesso ospedale nonostante il primo infortunio.

Aversa, bimbo di 9 anni ferito alla mano – Un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito alla mano destra, nella notte, ad Aversa. In un primo momento si era ipotizzato un colpo di striscio da proiettile vagante, anche per il ritrovamento di un’ogiva sul posto da parte dei carabinieri. Una volta ricoverato all’ospedale “Moscati”, i sanitari hanno però diagnosticato una ferita riconducibile a un petardo. Restano in corso accertamenti sull’ogiva rinvenuta. Secondo l’ufficio stampa del comando provinciale dei carabinieri, sulla base delle prime informazioni raccolte sul territorio e presso gli ospedali, dovrebbe essere l’unico episodio di cronaca rilevante legato ai festeggiamenti nel Casertano.

Milano, interventi del 118 e due feriti gravi – Decine gli interventi nella notte a Milano e provincia, secondo il report del 118. Due i feriti gravi: un 21enne e un uomo di circa 50 anni, entrambi vittime dei botti. Uno rischia di perdere una mano, l’altro ha riportato ferite a un occhio. I vigili del fuoco, dalle ore 19 di ieri alle 7 di questa mattina, hanno lavorato ininterrottamente per spegnere incendi provocati dai botti e non solo. Nella tarda mattinata di oggi, sempre a Milano, due dodicenni sono rimasti gravemente feriti facendo esplodere botti in via Alfonso Gatto: uno ha perso una mano ed è stato ricoverato in codice rosso al Niguarda; l’altro, con ferite penetranti al torace e alle gambe, è stato trasferito in codice giallo al San Raffaele. Nessuno dei due risulta in pericolo di vita.

Piemonte – A Torino tre persone, tra cui una sedicenne, sono rimaste ferite in modo non grave: due cinquantenni sono stati portati al Martini, la ragazza è stata soccorsa in corso Giulio Cesare e trasferita al Giovanni Bosco con lesioni agli arti superiori, tutti in codice verde. A Vercelli un uomo di 43 anni ha perso una mano per lo scoppio di petardi che stava maneggiando e ha riportato ustioni in diverse parti del corpo: secondo quanto si apprende stava assemblando numerosi botti da far esplodere insieme.

Sardegna – A Cagliari, in piazza Yenne, un petardo ha colpito in volto una giovane donna durante il concerto: è ricoverata al Santissima Trinità per lesioni e possibili fratture al viso, ma non è in pericolo di vita.

Toscana – A Certaldo, nel Fiorentino, un uomo di 68 anni è rimasto gravemente ferito a una mano in via Neruda: soccorso dal 118 e portato in codice giallo al San Giuseppe di Empoli, i medici gli avrebbero riscontrato una frattura importante, ustioni e lesioni con prima prognosi di 40 giorni. Il Comune di Certaldo aveva emesso un’ordinanza di divieto dei botti dal 24 dicembre al 7 gennaio. Nell’Empolese Valdelsa, a Cerreto Guidi, un bambino sarebbe rimasto ferito dallo scoppio di un altro botto sulla via Francesca Nord SR436: prognosi di sette giorni, curato sul posto, con rifiuto del trasporto in ospedale da parte dei familiari. A Lastra a Signa un uomo di 41 anni è rimasto ferito al volto (cinque giorni di prognosi); nel capoluogo e provincia risultano anche episodi che hanno coinvolto due minori e un uomo di 52 anni.

Liguria – A Genova un 19enne è rimasto gravemente ferito a una mano per lo scoppio di un grosso petardo in piazza delle Erbe ed è stato operato d’urgenza al San Martino; segnalati inoltre interventi dei vigili del fuoco per piccoli incendi anche a Rapallo, nell’Imperiese e nello Spezzino, mentre nel Savonese si registrano molti interventi del 118 per abusi d’alcol, soprattutto tra minori.

Puglia – A Vieste un 17enne ha perso una mano ed è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo; in provincia di Foggia si segnalano anche un bambino di 10 anni medicato e dimesso e un 15enne con lievi escoriazioni. A Bari un 40enne ha riportato danni al bulbo oculare ed è ricoverato in Oculistica. A Taranto un uomo è stato portato in ospedale per un trauma a un occhio, con condizioni monitorate e un quadro che, secondo fonti dell’Asl, si è aggravato con il passare delle ore; a Castellaneta una bambina di tre anni è stata dimessa dopo la medicazione per una piccola ustione a una mano.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico