Sessa Aurunca (Caserta) – Tre giorni di ricerche, poi la scoperta più dolorosa: il corpo di Antonio Meschinelli, 58 anni, è stato ritrovato questa mattina in un dirupo nella zona del Ponte Romano, in un’area impervia e coperta dalla vegetazione. L’uomo, figlio del compianto ex sindaco Elio Meschinelli, non dava più notizie di sé dalla notte tra giovedì e venerdì.
Il ritrovamento – Dopo la denuncia presentata dalla famiglia, erano state attivate le ricerche coordinate dai carabinieri della compagnia di Sessa Aurunca, con il supporto della Protezione civile e dei vigili del fuoco. Il corpo è stato individuato intorno alle ore 8 grazie all’impiego di un drone, che ha consentito di avvistarlo tra la vegetazione in una scarpata sottostante il Ponte Romano.
Il recupero – La zona particolarmente difficile da raggiungere ha reso necessario l’intervento degli elicotteristi dei Vigili del fuoco di Pontecagnano, impegnati nelle operazioni di recupero della salma. Sul posto anche i carabinieri della locale compagnia e i volontari della Protezione civile. Una volta recuperato, il corpo è stato trasferito all’istituto di medicina legale di Caserta, dove sarà eseguito l’esame autoptico. Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso, al momento ancora ignote. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono quella dell’incidente e quella del gesto estremo.
Il ricordo del padre – Antonio Meschinelli era figlio di Elio Meschinelli, preside dell’istituto tecnico per geometri di Sessa Aurunca ed ex sindaco della città per due mandati, dal 1993 al 1997 e dal 2002 al 2007. Nel giugno del 2015 l’ex primo cittadino perse la vita in un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale, a Sessa Aurunca: nell’impatto tra la sua auto e un’altra vettura morì anche un ragazzo di 19 anni.

