Sant’Arpino (Caserta) – Il cinema come strumento di ascolto delle nuove fragilità generazionali. Sarà questo il filo conduttore dell’incontro in programma domenica 17 maggio, alle ore 10.30, nella Sala Busti del seicentesco Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”, dove il festival PulciNellaMente ospiterà l’attore Eduardo Scarpetta, il regista Gianmaria Fiorillo e il produttore e sceneggiatore Francesco Inglese, protagonisti del film VAS.
L’appuntamento inaugura una nuova stagione di incontri culturali promossi dalla rassegna dopo il successo delle giornate dedicate al teatro delle scuole provenienti da tutta Italia. Al centro della mattinata il confronto su VAS, opera che affronta il tema della solitudine giovanile e del disagio emotivo contemporaneo attraverso la storia di due ragazzi incapaci di vivere pienamente il mondo reale e rifugiati in una dimensione digitale che amplifica paure e isolamento.
Il film e il tema degli hikikomori – Il titolo richiama la Visual Analogue Scale, strumento utilizzato in ambito medico per misurare il dolore, trasformato nel film in metafora narrativa di un malessere spesso invisibile. I protagonisti Camilla e Matteo vivono chiusi nelle proprie stanze, sospesi tra bisogno di relazione e paura del contatto umano. Tratto dal testo teatrale di Sara Sole Notarbartolo e rielaborato cinematograficamente da Gianmaria Fiorillo e Francesco Inglese, VAS costruisce un dialogo tra teatro e cinema per raccontare temi come isolamento emotivo, dipendenza digitale e necessità di ascolto delle nuove generazioni. Per Gianmaria Fiorillo si tratta di un esordio registico definito maturo e coraggioso, mentre Francesco Inglese firma una scrittura che prova a trasformare l’inquietudine contemporanea in racconto collettivo.
Il riconoscimento a Eduardo Scarpetta – A conclusione dell’incontro sarà conferito a Scarpetta il Premio PulciNellaMente. L’attore, attualmente impegnato nelle riprese di The Resurrection of the Christ di Mel Gibson, sequel de La passione di Cristo, viene premiato per un percorso artistico che lo ha imposto tra i protagonisti più autorevoli della nuova scena italiana. Discendente della storica dinastia Scarpetta-De Filippo, figlio degli attori Mario Scarpetta e Maria Basile, ha costruito negli anni un’identità artistica autonoma e riconoscibile. Dal successo de L’amica geniale a Qui rido io di Mario Martone, ruolo che gli è valso il David di Donatello 2022, fino alle interpretazioni in Le fate ignoranti e Carosello Carosone, il suo lavoro si è distinto per una recitazione intensa e misurata. Nel ruolo di Matteo in VAS, Scarpetta offre un’interpretazione che restituisce il volto fragile di una generazione in difficoltà nel trovare il proprio spazio nel presente.
Gli interventi della mattinata – L’incontro sarà coordinato dal direttore di PulciNellaMente Elpidio Iorio. Previsti i saluti istituzionali del sindaco di Sant’Arpino Ernesto Di Mattia e dell’assessore alla Cultura Giovanni Maisto. L’introduzione sarà affidata alla docente e formatrice teatrale Carmela Barbato, mentre il confronto con gli ospiti sarà guidato dal giornalista Diego Del Pozzo, docente di Cinema e Audiovisivo all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

