Aversa (Caserta) – Cinque edizioni costruite trasformando un dolore privato in un progetto culturale capace di coinvolgere centinaia di giovani danzatori provenienti da tutta Italia. Il Premio Virginia Musto – Città di Aversa torna anche nel 2026, confermandosi tra gli appuntamenti più rilevanti dedicati alla danza giovanile in Campania. Promosso dall’associazione “Virginia Vita”, fondata da Paolo Musto e Annamaria Pagano, il Premio nasce per custodire la memoria di Virginia Musto, scomparsa nel 2017 a soli 21 anni in un incidente stradale. Negli anni la manifestazione è cresciuta mantenendo saldo il suo obiettivo originario: fare della danza non soltanto una competizione, ma anche un percorso umano, artistico e formativo.
Le novità della quinta edizione – L’edizione 2026 si svolgerà il 5 e 6 giugno ad Aversa e introdurrà una novità assoluta: per la prima volta il Premio sarà articolato in due giornate consecutive, con un programma ampliato pensato per offrire ai partecipanti un’esperienza ancora più strutturata. Venerdì 5 giugno il Liceo Coreutico “Osvaldo Conti” ospiterà una masterclass dedicata alla danza classica e contemporanea, con lezioni affidate a maestri e professionisti del panorama coreutico nazionale e internazionale. Sabato 6 giugno sarà invece il Chiostro del Seminario Vescovile di Aversa ad accogliere la fase finale della competizione, con le esibizioni dei finalisti, la proclamazione dei vincitori e la serata conclusiva della manifestazione.
Direzione artistica e giuria – La direzione artistica del Premio resta affidata a Diana Pagano, che sin dalla prima edizione ha seguito la crescita del progetto contribuendo a costruire una rete artistica sempre più ampia. La giuria tecnica della quinta edizione sarà composta da nomi di rilievo del mondo della danza: Renato Zanella, già direttore del Balletto del Teatro San Carlo di Napoli, Annarella Sanchez, direttrice del Conservatorio Internazionale di Ballet e Dança Annarella Sanchez, Sara Zuccari, docente e critica di danza, Amalia Salzano, presidente Aidaf e coreografa di danza jazz, Gennaro Maione, coreografo e docente freelance internazionale, e Daniela Di Lorenzo, docente internazionale di danza classica.
Categorie e borse di studio – Il Premio è rivolto a giovani talenti provenienti da tutto il territorio europeo e prevede le sezioni Danza Classica e Danza Contemporanea, suddivise nelle categorie Juniors, dai 12 ai 15 anni, e Seniors, dai 16 ai 21 anni. Per i vincitori sono previste borse di studio da 500 euro per la categoria Juniors e da mille euro per la categoria Seniors, oltre ad attestati, premi della critica e inviti alle successive edizioni della manifestazione. La partecipazione sarà completamente gratuita. Le candidature dovranno essere inviate entro il 20 aprile 2026 attraverso il sito ufficiale Premio Virginia Musto allegando curriculum artistico, fotografie e video richiesti dal regolamento.
Organizzazione – Il Premio gode del patrocinio morale della Città di Aversa, della Provincia di Caserta e della Regione Campania. A coordinare l’organizzazione, insieme al presidente Paolo Musto e alla direttrice artistica Diana Pagano, saranno Maria Bianca D’Angiolella, responsabile partnership e sviluppo, Mariano Scuotri, responsabile ufficio stampa, e Andrea Cipriano, responsabile marketing e operazioni. La conferenza stampa di presentazione della quinta edizione è in programma sabato 16 maggio, alle ore 10.30, nel Salone Romano, accanto al Teatro Cimarosa, in piazza Principe Amedeo, ad Aversa. “Virginia, un inno alla vita, un sorriso celato nel pianto in un amore danzante”: è il messaggio che continua ad accompagnare il Premio, diventato negli anni un punto di incontro tra scuole, generazioni e percorsi artistici differenti, mantenendo vivo il ricordo di una giovane ragazza attraverso la danza.

