Aversa, tra storia e socialità: “Spiego e Spritz” conquista il pubblico

di Redazione

Aversa (Caserta) – Un percorso tra vicoli, chiese e memoria collettiva che si trasforma in esperienza condivisa: il secondo appuntamento di Spiego e Spritz registra un’ampia partecipazione e conferma la forza di un format capace di unire cultura e socialità.

Il percorso tra i borghi – L’iniziativa, svoltasi sabato 2 maggio, ha coinvolto cittadini, giovani e appassionati di storia locale in un itinerario dal titolo “Abitare la città tra i borghi”. Due i turni, mattutino e serale, entrambi caratterizzati da una presenza significativa. Al centro del racconto, le prime comunità che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo urbano della città normanna, restituite attraverso un viaggio tra luoghi simbolo e testimonianze meno note.

Le tappe e la narrazione storica – Il percorso ha preso avvio dalla chiesa di Santa Maria a Piazza, tra i siti più antichi del territorio, per poi proseguire verso la chiesa di San Giovanni Evangelista, nel cosiddetto “borgo dei pescatori”. A guidare i partecipanti sono stati Angelo Cirillo, insieme a Gabriel Solnita e Gabriele Fabrizio, che hanno accompagnato il pubblico in un approfondimento sulle dinamiche sociali e sulle tracce delle antiche comunità locali.

Il momento finale tra cultura e incontro – La conclusione in piazza San Domenico ha offerto un focus sul Sedile di San Luigi, simbolo delle istituzioni civiche del passato. A seguire, spazio alla socialità con il momento conviviale ospitato dal locale Fratelli Bigotti, partner dell’iniziativa, e animato dal collettivo Fahrenheit.

Un progetto che mette in rete territorio e giovaniSpiego e Spritz si conferma un’esperienza capace di valorizzare il patrimonio ecclesiastico e culturale di Aversa, mettendolo in dialogo con l’imprenditoria giovanile e con le realtà locali. Un modello che punta a rendere la cultura accessibile, dinamica e partecipata.

Le collaborazioni e i ringraziamenti – L’iniziativa è promossa dal Progetto Policoro della chiesa di Aversa, attraverso l’Ufficio Problemi sociali e Lavoro, il Servizio di Pastorale Giovanile e la Caritas diocesana, con il supporto dell’Ufficio per la Pastorale del Turismo, Tempo libero e Sport e dell’Ufficio per le Confraternite. I promotori hanno espresso ringraziamenti a don Gaetano Rosiello, parroco di Santa Maria a Piazza, e don Aniello Lugubre, parroco di San Giovanni Evangelista, per l’accoglienza riservata ai partecipanti.

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