Aversa (Caserta) – Nuovi laboratori, spazi sportivi riqualificati e una scuola sempre più tecnologica. È stata una mattinata carica di entusiasmo quella vissuta nella sede di viale Europa dell’Istituto tecnico statale “Carlo Andreozzi”, dove studenti, docenti e istituzioni hanno partecipato all’inaugurazione dei nuovi ambienti didattici realizzati grazie a un intervento finanziato con fondi Pnrr.
A tagliare il nastro è stato il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, accolto dalla dirigente scolastica Anna Lisa Marinelli. Con loro anche lo staff dell’Ufficio Edilizia della Provincia di Caserta, coordinato dall’ingegnere Paolo Madonna, che ha seguito tutte le fasi dell’intervento, oltre ai consiglieri provinciali e comunali di Aversa Imma Lama e Giovanni Innocenti.
L’intervento – L’opera, dal valore complessivo di oltre 2 milioni e 200mila euro, ha consentito la realizzazione di sette nuovi laboratori didattici e di un campo da calcetto in erbetta sintetica destinato alle attività sportive degli studenti. I lavori hanno riguardato anche il risanamento statico dell’intero complesso scolastico e il potenziamento della rete tecnologica dell’istituto attraverso un sistema di cablaggio strutturato capace di raggiungere tutte le aule. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale e all’accessibilità, con l’installazione di un impianto fotovoltaico e interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche.
L’incontro con gli studenti – Tra i momenti più significativi della cerimonia, il confronto diretto tra il presidente della Provincia e gli studenti dell’istituto. Rispondendo alle domande dei ragazzi, Anacleto Colombiano ha ricordato con emozione il suo passato da studente dell’“Andreozzi”, sottolineando la soddisfazione di tornare oggi nella scuola in veste istituzionale. “Dovete ritenervi fortunati e orgogliosi di frequentare una scuola così moderna. Oggi avete a disposizione laboratori di ultima generazione, una connettività veloce e spazi sportivi dedicati; tutte opportunità che noi, qualche anno fa, non avevamo. Queste strutture non sono solo muri e attrezzature, ma strumenti concreti per costruire il vostro futuro. Abbiatene cura, perché sono il segno tangibile di una scuola che vuole essere al passo con i tempi e con le vostre ambizioni”. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA








