Ragazzi aggrediti da un “branco” di minorenni: comunità e Daspo Willy per indagati

di Redazione

Due ragazzi circondati e colpiti con violenza nel cuore di Catania. L’aggressione, maturata secondo la “logica del branco”, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza cautelare nei confronti di sei minorenni, ritenuti responsabili di lesioni personali pluriaggravate per futili motivi e per l’uso di un tirapugni. Il provvedimento è stato eseguito nella prima mattinata dagli agenti della Squadra mobile su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni etneo.

L’aggressione in piazza Stesicoro – I fatti risalgono alla notte del 3 gennaio scorso, quando un gruppo di minorenni avrebbe individuato e assalito due coetanei nei pressi di piazza Stesicoro, zona molto frequentata dai giovani. Le vittime hanno riportato ferite giudicate guaribili rispettivamente in 41 e 10 giorni. Una di loro ha subito la frattura della zona orbitaria e lacerazioni alla retina, con il rischio di danni permanenti alla vista, tanto da rendere necessari delicati interventi chirurgici.

Le indagini della squadra mobile – L’attività investigativa, condotta dalla terza e quarta sezione investigativa della squadra mobile, si è sviluppata attraverso testimonianze, analisi di immagini e video e un monitoraggio comparativo dei social network. Gli accertamenti hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di sei degli otto minorenni complessivamente indagati, tutti incensurati.

Le misure cautelari e i provvedimenti del questore – Dopo l’interrogatorio preventivo disposto dall’autorità giudiziaria, quattro dei ragazzi sono stati collocati in comunità mentre per altri due è stata disposta la permanenza in casa. Parallelamente, il questore di Catania ha adottato otto provvedimenti di “Daspo Willy” nei confronti dei minori imputabili e un ammonimento per il minorenne sotto i 14 anni, non imputabile, che durante l’aggressione avrebbe utilizzato il tirapugni. IN ALTO IL VIDEO

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