Napoli – Il simbolo della tradizione partenopea si apre a nuove prospettive, tra ricerca e attenzione alla salute. A imporsi nella quinta edizione di Mille&UnBabà, il contest firmato Mulino Caputo, è Salvatore Catapano, 32 anni, pastry chef del Poseidon Terme di Ischia, che ha conquistato la giuria con una proposta capace di coniugare identità e innovazione.
Il contest – La competizione si è svolta nelle sale del Grand Hotel Vesuvio di Napoli, dove si sono sfidati professionisti con creazioni di alto livello, caratterizzate da grande qualità e studio degli ingredienti. A decretare il vincitore una giuria composta da Salvatore Capparelli, Sal De Riso, Gennaro Esposito, Sabatino Sirica e Antimo Caputo, amministratore delegato di Mulino Caputo.
Il dolce vincente – Catapano ha presentato Partenope in fiore, una reinterpretazione del classico babà: impasto diretto agli agrumi, farcitura con crema alla ricotta di bufala, composta di arance ischitane e un delicato bocciolo in salsa agrumata gelificata. Un equilibrio tra gusto e leggerezza che ha convinto i giudici.
Un percorso internazionale – Alle spalle del giovane pastry chef un’esperienza maturata tra Italia ed estero, con tappe accanto a maestri della pasticceria come Pascal Lac a Nizza, Darcis Jean-Philippe in Belgio e la Pasticceria Veneto di Iginio Massari.
La filosofia – Alla base della creazione vincente c’è anche una precisa scelta: “Un dolce privo di saccarosio – ha spiegato Catapano – dolcificato esclusivamente con miele millefiori. Perché noi artigiani possiamo dare il nostro contributo creando prodotti che non siano solo buoni ma anche salutari”.
Il premio – Per il vincitore una fornitura di 1.000 chilogrammi di farina Mulino Caputo e un riconoscimento in denaro di mille euro. IN ALTO IL VIDEO

