Mondragone (Caserta) – La fuga a bordo di un’auto appena rubata termina dopo poche centinaia di metri con un violento incidente e l’arresto del conducente. È accaduto nel pomeriggio di oggi lungo via Appia Antica, dove un inseguimento tra carabinieri e due vetture sottratte poco prima nel parcheggio della stazione ferroviaria di Sessa Aurunca–Cellole si è concluso con il ribaltamento di uno dei veicoli.
Il furto e l’intervento dei carabinieri – Tutto ha avuto inizio con la segnalazione alla centrale operativa del furto di due automobili, una Fiat Panda bianca e una Fiat 500 nera, sottratte poco prima nel parcheggio della stazione ferroviaria. I militari del reparto territoriale carabinieri di Mondragone, impegnati in un servizio perlustrativo, si sono immediatamente messi sulle tracce dei veicoli. Le pattuglie hanno intercettato le due auto lungo la via Appia Antica. All’intimazione dell’alt, i conducenti hanno accelerato tentando di sottrarsi al controllo, dando origine a un breve inseguimento.
Lo schianto e il ribaltamento della Fiat 500 – La fuga è durata poco. Dopo circa cento metri il conducente della Fiat 500 ha perso il controllo del mezzo: l’auto ha urtato il muro laterale della carreggiata, abbattendo un palo in vetroresina dell’e-distribuzione. Subito dopo il veicolo si è ribaltato finendo contro la recinzione di un’abitazione, colpendo e ferendo un uomo che si trovava nelle vicinanze. Il conducente ha tentato di allontanarsi a piedi nelle campagne circostanti, ma è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri.
L’arresto e i soccorsi – Si tratta di un 27enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, arrestato in flagranza per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni personali. L’uomo rimasto ferito nell’incidente è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato alla clinica Pineta Grande Hospital, dove è stato trattenuto in osservazione. Le sue condizioni non destano preoccupazione. La Fiat 500, risultata di proprietà di una donna residente a Sessa Aurunca e rubata poco prima dal parcheggio della stazione ferroviaria, è stata trovata completamente distrutta e posta sotto sequestro, affidata a una ditta convenzionata.
Le ricerche dell’altra vettura – Sono ancora in corso le ricerche della Fiat Panda bianca, riuscita a far perdere le proprie tracce durante l’inseguimento. Il 27enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo davanti all’autorità giudiziaria.

