Lusciano (Caserta) – Una richiesta formale di chiarimenti quella che l’intero gruppo di opposizione consiliare ha presentato sulla determina relativa alla manutenzione dei plessi scolastici destinati a seggi elettorali, sollevando dubbi su presupposti, criteri e modalità dell’affidamento.
La richiesta – A firmare l’istanza Matrona Brunitto, Francesco Palmiero, Giuseppe Mariniello e Augusto Abategiovanni, che si rivolgono al responsabile del settore tecnico e al segretario comunale, con comunicazione per conoscenza anche al sindaco. Al centro dell’attenzione la determina numero 147 del 16 marzo 2026, avente ad oggetto l’impegno di spesa per assistenza tecnica e manutentiva nei plessi scolastici sedi dei seggi.
I punti contestati – Nel documento, i consiglieri chiedono di chiarire, innanzitutto, quali criticità tecniche siano state rilevate preventivamente negli edifici interessati e se esistano verbali di sopralluogo, relazioni tecniche o altri atti istruttori in grado di giustificare gli interventi. Viene, inoltre, sollecitato un dettaglio sugli interventi manutentivi concreti previsti, evidenziando come la determina faccia riferimento anche a lavorazioni “eventuali” non specificate. Dubbi vengono espressi anche sui criteri utilizzati per determinare l’importo dell’affidamento, in assenza – secondo l’opposizione – di una quantificazione precisa delle lavorazioni. Altro punto riguarda la possibilità che, anche in caso di mancata esecuzione di interventi straordinari, possa essere comunque previsto il pagamento integrale dell’importo impegnato.
Urgenza e sicurezza – Nel mirino anche la valutazione dell’urgenza e della non programmabilità della spesa, ritenuta da chiarire alla luce del fatto che le sedi dei seggi elettorali sono note con anticipo. I consiglieri pongono, poi, l’accento sulla destinazione ordinaria degli edifici, utilizzati quotidianamente per attività didattiche, chiedendo se eventuali criticità siano state considerate anche sotto il profilo della sicurezza e del regolare utilizzo durante l’anno scolastico, soprattutto in presenza di interventi urgenti e di un servizio di reperibilità h24.
“Valutare revoca o riesame” – Il gruppo di opposizione conclude sollecitando una risposta scritta e documentata, invitando al tempo stesso l’amministrazione a valutare l’esercizio del potere di autotutela, anche attraverso una eventuale revoca o riesame dell’atto alla luce delle criticità evidenziate.

