Carinaro (Caserta) – Un riconoscimento che porta con sé il valore della memoria e dell’impegno civile: l’Istituto Comprensivo di Carinaro ottiene una menzione d’onore alla 21esima edizione del premio artistico-letterario Don Peppe Diana – Poesie di pace, promosso dall’Associazione Scuola di Pace Don Peppe Diana Onlus insieme al Comitato Don Peppe Diana e a Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.
La cerimonia si è svolta a Casal di Principe, nella chiesa di San Nicola, il 19 marzo, in occasione del 32esimo anniversario dell’uccisione del sacerdote, assassinato nel 1994 per il suo impegno contro i clan di camorra. Un appuntamento carico di significato, arrivato anche all’indomani della notizia dell’avvio del processo di beatificazione.
Il premio – Sono stati premiati studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che hanno partecipato con elaborati poetici sul tema della pace. Oltre 800 i componimenti giunti da tutta la Campania e anche da fuori regione, a testimonianza di una partecipazione ampia e sentita. Tra i riconoscimenti assegnati, spicca quello per Francesco Lama, alunno della classe Seconda D della scuola secondaria di primo grado, premiato per una poesia capace di esprimere sensibilità e maturità nel trattare il tema della pace.
La cerimonia – Particolarmente emozionante il momento della premiazione: Francesco ha ricevuto la menzione da Lina Ingannato, presidente dell’Associazione Scuola di Pace Don Peppe Diana, e da Aldo Policastro, procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli. Al suo fianco la dirigente scolastica, professoressa Anastasia Cantile, e la referente del concorso, professoressa Anna Della Volpe, insieme ai docenti della scuola secondaria di primo grado. “Questo riconoscimento – ha commentato la dirigente Cantile – rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la comunità scolastica. È il segno concreto dell’impegno dei nostri studenti nel coltivare valori fondamentali come la pace, la legalità e la responsabilità civile, nel solco dell’esempio di Don Peppe Diana”. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA










