Mugnano, “Semi di Libertà”: mostra al centro commerciale per far “germogliare” il cambiamento

di Redazione

Mugnano di Napoli (Napoli) – La memoria si fa presenza, attraversa i luoghi della quotidianità e si trasforma in impegno civile. È questo il senso dell’iniziativa Semi di Libertà, la mostra dedicata alle vittime innocenti di mafia che prende forma negli spazi del Centro Commerciale di Mugnano, promossa dalla libreria La Scugnizzeria insieme all’associazione Libera contro le Mafie e con il sostegno della struttura situata in via Pietro Nenni. L’appuntamento ufficiale è fissato per lunedì 23 marzo, alle ore 11, in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Un momento che punta a trasformare il ricordo in consapevolezza collettiva, attraverso un percorso espositivo che restituisce volto e dignità a dodici storie segnate dalla violenza criminale.

Il percorso espositivo – Non un semplice elenco di nomi, ma un’esperienza visiva e simbolica: dodici sagome a grandezza naturale accompagneranno i visitatori in un incontro diretto con le vittime, restituendo loro una dimensione concreta e umana. Ogni figura rappresenta una storia, ogni sguardo diventa un richiamo alla responsabilità collettiva. Tra i protagonisti del percorso emergono il sacrificio di Salvatore Nuvoletta, la vicenda di Gelsomina Verde, l’impegno civile di don Peppe Diana e il lavoro giornalistico di Giancarlo Siani. Accanto a loro, le storie di Alberto Vallefuoco, Attilio Romanò, Antonio Landieri, Filomena Morlando, Dario Scherillo, Gianluca Cimminiello, Pasquale Miele e Raffaele Granata. Dodici percorsi di vita che convergono in un unico messaggio: la memoria come strumento attivo di cambiamento. All’iniziativa prenderanno parte anche i familiari delle vittime, custodi di una testimonianza che continua a trasformare il dolore in impegno civile.

Le istituzioni – All’incontro interverranno il sindaco di Mugnano di Napoli, Luigi Sarnataro, e l’assessore alla Cultura, Daniela Puzone; il medico pediatra ed ex parlamentare Paolo Siani, fratello di Giancarlo e presidente della Fondazione Pol.i.s., attiva nel sostegno ai familiari delle vittime e nella gestione dei beni confiscati; il segretario regionale di Libera Mariano Di Palma; l’editore Rosario Esposito La Rossa, promotore dell’evento.

“Far germogliare il cambiamento” – “Crediamo fermamente che i libri e la memoria siano i semi più potenti per far germogliare il cambiamento”, spiegano gli organizzatori. “Portare questi volti in un luogo di vita quotidiana come il Centro Commerciale, grazie alla volontà del direttore Vincenzo Maria, significa dire che la legalità non abita nei tribunali, ma nelle scelte che facciamo ogni giorno mentre camminiamo per la nostra città”.

Un invito alla città – La mostra, già visitabile, resterà aperta fino a giovedì 26 marzo. Un’occasione per ribadire che la memoria non è un esercizio del passato, ma una responsabilità del presente. L’invito è rivolto all’intera comunità, chiamata a partecipare a un momento che unisce ricordo e impegno, trasformando le ferite in una testimonianza viva di giustizia e dignità.

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