Auto di lusso intestata a sua insaputa, donna scopre la truffa da un accertamento fiscale

di Redazione

Un’intestazione mai autorizzata, un passaggio di proprietà costruito su dichiarazioni false e una scoperta arrivata solo a distanza di anni, attraverso una comunicazione fiscale inattesa. È questo il perimetro della vicenda emersa a Caposele, in provincia di Avellino, che ha portato alla denuncia del titolare di un’agenzia automobilistica residente in provincia di Napoli.

Secondo quanto accertato dai carabinieri, l’uomo avrebbe arbitrariamente intestato a una donna del posto un’auto di lusso, senza che questa ne fosse a conoscenza né avesse mai sottoscritto alcun atto di compravendita. Un’operazione formalizzata attraverso atti pubblici, nella quale sarebbe stata realizzata una sostituzione di persona, configurando così l’ipotesi di truffa aggravata.

Il passaggio di proprietà e le false dichiarazioni – Dopo l’intestazione irregolare, la stessa vettura sarebbe stata successivamente ceduta a una concessionaria, sempre mediante dichiarazioni ritenute false dagli investigatori. Una catena di atti che, almeno sulla carta, attribuiva alla donna un ruolo del tutto inconsapevole nella compravendita del veicolo.

La scoperta a distanza di anni – La vicenda risale al 2020, ma è emersa solo l’anno scorso, quando alla donna è stato recapitato un accertamento dell’Agenzia delle Entrate per l’omesso versamento delle imposte legate alla compravendita dell’auto. Da qui l’avvio degli accertamenti che hanno consentito di ricostruire l’intera operazione e di individuare le presunte responsabilità.

Al termine delle verifiche, il titolare dell’agenzia automobilistica è stato denunciato. Le indagini hanno permesso di chiarire come l’intestazione dell’auto e la successiva cessione siano avvenute all’insaputa della persona indicata come proprietaria, aprendo ora la strada agli ulteriori sviluppi sul piano giudiziario.

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