Caserta, smaltimento plastiche in agricoltura: confronto tra Coldiretti e il commissario Vadalà

di Redazione

Caserta – Il nodo dello smaltimento delle plastiche utilizzate in agricoltura approda in Prefettura, al centro di un confronto tra i dirigenti della Coldiretti e il Commissario unico per le bonifiche e il contrasto alle discariche abusive, Giuseppe Vadalà. Un incontro dedicato a una criticità che, secondo studi e ricerche di settore, negli ultimi tempi sta mettendo in difficoltà numerosi operatori agricoli.

Il tema principale affrontato è quello della gestione delle plastiche impiegate nei campi: manichette per l’irrigazione, teli di pacciamatura e coperture per serre. Materiali che, sempre più spesso, finiscono per restare stoccati ai margini dei terreni agricoli, in attesa di essere raccolti e smaltiti secondo le procedure previste, con il rischio di alimentare situazioni di degrado ambientale.

All’incontro hanno preso parte il presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico, il vicepresidente vicario di Coldiretti Napoli, Domenico Sabatino, insieme ai consiglieri Stefano Picascia e Domenico Panico, il direttore di Coldiretti Caserta, Giuseppe Miselli, il vicedirettore di Coldiretti Napoli, Mimmo Pezone, e il segretario di zona, Giuseppe Di Nardo.

Nel corso del confronto, il generale Vadalà ha sottolineato la necessità di un approfondimento strutturato del problema: “E’ indubbiamente una questione da approfondire al fine di risolvere la problematica ed evitare ulteriori sversamenti e inquinamenti del territorio. Così come appare rilevante il riciclo di questi materiali fondamentale per frenare l’introduzione di ‘nuova’ plastica nei lavori legati all’agricoltura”. Un passaggio che richiama l’attenzione non solo sull’urgenza di soluzioni operative per lo smaltimento, ma anche su una strategia di lungo periodo capace di ridurre l’impatto ambientale del settore agricolo, puntando sul recupero e sul riutilizzo delle plastiche già in circolazione.

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