Teverola (Caserta) – Strade ridotte a un percorso a ostacoli, buche profonde, pozzanghere colme d’acqua e rifiuti abbandonati anche all’interno degli avvallamenti dell’asfalto. È un quadro di degrado sempre più evidente quello denunciato da numerosi cittadini di Teverola, e non solo, che da settimane segnalano condizioni critiche in diverse zone della città, con conseguenze dirette sulla sicurezza e danni frequenti alle auto. Un degrado, tra l’altro, senza precedenti: se in passato quelle strade avevano mostrato criticità soprattutto nei periodi di maltempo, mai si era arrivati a un livello di dissesto così esteso e persistente.
Le aree più colpite – Le lamentele riguardano, in particolare, via Campanello, via Dietro Corte e via Salvo d’Acquisto, oltre a via Fratte. In queste strade il manto stradale appare fortemente compromesso, con buche di grandi dimensioni che costringono gli automobilisti a continue manovre per evitarle, aumentando il rischio di incidenti e provocando danni a pneumatici e sospensioni.
Scuole e sicurezza – Via Campanello rappresenta uno dei punti più sensibili, trattandosi della zona in cui sono presenti ben due plessi scolastici. Qui, fanno sapere i residenti, il dissesto della carreggiata diventa ancora più preoccupante per la sicurezza di famiglie, studenti e personale scolastico che ogni giorno transitano nell’area.
Via Salvo d’Acquisto e l’area mercato – Non meno critica la situazione di via Salvo d’Acquisto, strada situata nei pressi dell’area mercato e che costeggia la scarpata della statale Nola–Villa Literno. Oltre alle buche, i cittadini segnalano la presenza diffusa di rifiuti abbandonati lungo la carreggiata e ai margini della strada, con sacchi e scarti visibili anche nelle pozzanghere formatesi sull’asfalto dissestato.
Via Fratte e le “Cinque Vie” – Anche via Fratte, che conduce verso la zona delle “Cinque Vie”, al confine con il territorio di Carinaro, è un vero e proprio disastro. Nei giorni scorsi, a causa delle buche enormi presenti sulla carreggiata, la strada era stata interdetta al traffico con l’installazione di transenne. Una chiusura che, di fatto, è rimasta solo sulla carta. Le transenne, che lasciavano comprendere l’avvio a breve di lavori di riparazione della carreggiata, sono state spostate e le auto hanno ripreso a transitare regolarmente. Un passaggio continuo che avviene nonostante le condizioni critiche della strada, anche perché si tratta di un’arteria periferica molto utilizzata per immettersi sulla via Appia evitando il traffico del centro cittadino e di via Roma.
Danni alle auto e rabbia crescente – Alla base delle proteste c’è anche l’aumento dei danni ai veicoli, che si aggiungono al senso di abbandono percepito dai residenti. Buche, rifiuti e mancanza di interventi strutturali stanno trasformando intere zone in punti critici per la viabilità, con una situazione che, secondo i cittadini, richiede interventi urgenti e non più rinviabili. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA





