Caserta, elezioni provinciali 2026: sei liste in campo, ecco i candidati

di Redazione

La corsa alle elezioni provinciali di Caserta, in programma il 1 marzo, entra nel vivo con sei liste ufficialmente in campo e un quadro politico che si articola su più fronti. Da un lato, l’area che sostiene il presidente in carica Anacleto Colombiano, dall’altro liste che raccolgono esperienze civiche e riferimenti politici diversi, con un equilibrio costruito su base territoriale e amministrativa.

Lo schieramento di Colombiano – A sostenere la candidatura di Colombiano sono tre liste: Centro destra per la Provincia di Caserta, Colombiano Presidente e Liberi e Democratici. Un’alleanza che tiene insieme amministratori provenienti da realtà differenti della provincia, dai comuni dell’agro aversano all’alto casertano, passando per il litorale domizio e l’area matesina, con l’obiettivo di consolidare una maggioranza ampia nell’assemblea provinciale.

Uscenti e sindaci in campo – Ci riprovano gli uscenti Gaetano Di Monaco (già presidente facente funzioni), Michele Falco, Giuseppe Guida, Emilio Nuzzo e Cesario Villano, distribuiti tra le liste che sostengono Colombiano e quelle del fronte alternativo. Sul piano amministrativo, il peso dei sindaci emerge soprattutto nello schieramento a sostegno di Colombiano. Nella lista Colombiano Presidente sono presenti due primi cittadini in carica, Emilio Nuzzo di San Felice a Cancello e Francesco Luongo di Casaluce, oltre all’ex presidente facente funzioni della Provincia Gaetano Di Monaco. Nel listone Centro destra per la Provincia di Caserta trovano spazio tre sindaci, uno per ciascuno dei principali partiti della coalizione: Giuseppe Guida (Arienzo) per Forza Italia, Andrea De Filippo (Maddaloni) per Fratelli d’Italia e Antonio Scialdone (Vitulazio) per la Lega. Nel campo opposto, l’unico sindaco in corsa è Enrico Petrella di Grazzanise, candidato nella lista A Testa Alta, area ispirata dal consigliere regionale Gennaro Oliviero.

Quote di partito – Quanto alle quote politiche, il Centro destra è l’unica lista con una suddivisione interna formalmente definita: 15 candidati complessivi, di cui 5 riconducibili a Forza Italia, 5 a Fratelli d’Italia, 4 alla Lega e 1 a Noi Moderati. Nel Campo Largo la composizione riflette invece un’alleanza plurale, con esponenti di area Partito Democratico, Casa Riformista, Noi di Centro e Alleanza Verdi Sinistra, ma senza sindaci e senza candidati del Movimento 5 Stelle, che ha comunque annunciato sostegno politico. Avanti Caserta rappresenta l’area socialista e si presenta con una lista ridotta, mentre Liberi e Democratici segna il ritorno di Azione sulla scena provinciale, puntando su una candidatura snella ma con la presenza dell’uscente Villano.

Centro destra per la Provincia di Caserta – Andrea De Filippo (Maddaloni), Giuseppe Guida (Arienzo), Antonio Scialdone (Vitulazio), Giovanni Innocenti (Aversa), Antonio Schiavone (Casal di Principe), Francesco Paolino (San Prisco), Immacolata (Imma) Lama (Aversa), Rosanna Pilozzi (Galluccio), Adolfo Ferrara (Casal di Principe), Daniela Addio (San Prisco), Patrizia Diana (Liberi), Marcello Buondonno (Mondragone), Francesca Luongo (Castel Volturno), Filippo Ciocio (Lusciano), Francesca Diana Nocera (Dragoni).

Colombiano Presidente – Emilio Nuzzo (Santa Felice a Cancello), Francesco Luongo (Casaluce), Michele Falco (Parete), Gaetano Di Monaco (Santa Maria Capua Vetere), Luigi De Fusco (Caianello), Luigi Di Buccio (Piedimonte Matese), Costantino Diana (Casapesenna), Ivano Martiello (Sparanise), Luisa De Matteo (Alvignano), Nicolina Cunti (Roccaromana), Maria Nazaria (San Prisco), Carla Massaro (Piana di Monte Verna), Giovanna Di Nardo (San Felice a Cancello), Tiziana Delli Colli (Rocca d’Evandro), Carolina Biavasco (Casaluce), Melania Eviano (Macerata Campania).

Liberi e Democratici – Cesario Villano (Cesa), Giuseppina Mastroluca (Cellole), Alessio Magellano (Teano), Rosa Donciglio (Casapesenna), Martuccio Serino (Cervino), Maria Antonia Sorbo (Casapulla), Giuseppe Di Monaco (Santa Maria Capua Vetere), Valentina D’Albenzio (Cervino), Annibale Catalano (Valle Agricola).

Il fronte alternativo – Sul versante opposto si collocano Campo Largo per Caserta, A Testa Alta e Avanti Caserta, tre liste che compongono un’area eterogenea ma accomunata dalla volontà di proporre un’alternativa alla maggioranza che sostiene Colombiano. All’interno di questo schieramento emergono anche riferimenti politici chiari: A Testa Alta è una lista ispirata dal consigliere regionale Gennaro Oliviero, mentre Avanti Caserta rappresenta l’area dei Socialisti.

Campo Largo per Caserta – Danilo Talento (Santa Maria Capua Vetere), Emilio Iannotta (Piedimonte Matese), Ivana Tinto (Sant’Arpino), Veronica Rapa (Teano), Michela Cioppa (Vitulazio), Carlo Federico (Mondragone), Pasquale Ciarmiello (Santa Maria Capua Vetere), Domenico Emiliano Pagano (Parete), Alberico De Angelis (Casal di Principe), Aniello Tessitore (Succivo), Gianluca Mazzotta (Santa Maria La Fossa), Giuseppe Oliviero (Villa Literno), Concetta Tina Petrillo (Casagiove), Ramona Anna Giglio (Piana di Monte Verna), Italia Tagliaferro (Maddaloni).

A Testa Alta – Loredana Affinito (Capua), Francesca Benenati (Maddaloni), Vincenzo Brunzo (Teverola), Elisa Ciccarelli (Alife), Fabio Cipro (Macerata Campania), Giuseppe D’Alterio (Parete), Angelo Di Rubba (Formicola), Maria Grazia Fabiano (Tora e Piccilli), Antonio Fusco (Sessa Aurunca), Concetta Gelvi (Cancello ed Arnone), Giovanna Migliore (Orta di Atella), Enrico Petrellate (Grazzanise), Martino Valiante (Santa Maria Capua Vetere), Guido Zanni (Teano).

Avanti Caserta – Serena Ceniccola (Castello del Matese), Bianca Del Vecchio (Ruviano), Andrea Di Matteo (Macerata Campania), Bruno Giornano (Villa di Briano), Donadeo Parrillo (Tora e Piccilli), Carmela Ragozzino (Capua), Maria Grazia Stravino (Cervino), Francesco Maria Turco (Cesa).

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico