Parete (Caserta) – Il gruppo consiliare “Parete Città di Tutti” prende le distanze dal Partito Democratico ed esprime un pieno disappunto per le modalità adottate a seguito delle ultime vicende congressuali che hanno riguardato la riorganizzazione dei Dem in provincia di Caserta.
I cinque consiglieri comunali, Peppe D’Alterio, Paolo Falco, Elga Ferrara, Elisabetta Falco, Claudio Cangiano, in un comunicato pubblico esprimono le loro forti perplessità nei confronti di un Pd provinciale che, dopo anni di commissariamento, con più commissari che segretari, aveva fatto sperare in un percorso congressuale basato su un dialogo costruttivo e in un confronto propositivo con i circoli del territorio.
“Invece ci siamo ritrovati davanti – dichiarano i cinque consiglieri – all’ennesima scelta dettata dai ‘piani alti’ di un Partito sempre meno Democratico, che ha negato la possibilità di un confronto vero e democratico tra militanti, amministratori locali, elettori e simpatizzanti. Un congresso ridotto, quindi, ad una formalità, basato su nomi e cognomi (segnalati), con zero dibattito, zero proposte e zero idee. Perseverando in questi metodi il cammino sarà breve, soprattutto se si interferisce anche con l’operato dei Circoli che diventano ‘segreterie politiche’ vuote di un gruppo dirigente che negli ultimi dieci anni ha perso 30mila voti in provincia di Caserta”.
Il gruppo consiliare ribadisce che ha sempre dato la massima disponibilità di confronto, di dialogo, di proposta e di impegno con il Pd, sia a livello provinciale che locale. “Ora è giunto il momento delle (re)azioni della Politica – concludono i cinque consiglieri – che non è tifo da stadio, ma confronto, proposte e competenza. Pertanto, siamo pronti a continuare la nostra azione politica e amministrativa autonomamente, nell’ambito del centrosinistra e sotto il simbolo ‘Parete Città di Tutti’”.

