Castel Volturno (Caserta) – Un’auto che piomba addosso alla vittima, poi i colpi sferrati con violenza, fino a lasciarla a terra sanguinante. È il quadro ricostruito dai carabinieri al termine di un’indagine che ha portato alla denuncia di tre giovani, ritenuti responsabili in concorso di lesioni personali aggravate, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e rapina aggravata.
L’aggressione – I fatti risalgono al 24 febbraio scorso e si sono consumati presso il distributore di carburante Coppola Petroli, lungo la via Domitiana. Vittima dell’aggressione un 24enne del posto che, secondo quanto accertato, sarebbe stato prima investito da una Fiat Panda e subito dopo colpito ripetutamente al capo e al corpo con pugni, calci e una mazza di ferro. Durante l’azione gli sarebbe stato sottratto anche il telefono cellulare. Soccorso e trasferito alla Pineta Grande Hospital di Castel Volturno, il giovane è stato medicato al pronto soccorso e dimesso con una prognosi di 30 giorni per le lesioni riportate.
Le indagini – L’attività investigativa, avviata nell’immediatezza dai militari del reparto territoriale carabinieri di Mondragone, si è sviluppata attraverso l’escussione di testimoni e l’analisi degli elementi raccolti sul luogo dell’aggressione. Gli approfondimenti hanno consentito di identificare tre presunti responsabili, tutti giovanissimi e già noti alle forze dell’ordine.
Il movente – Gli accertamenti hanno permesso di collegare l’episodio a un alterco avvenuto nella mattinata del 23 febbraio, in località Pinetamare, presso il bar Miramare Cafè. In quell’occasione il fratello di uno degli indagati aveva riportato gravi lesioni. Un precedente che, secondo quanto emerso, avrebbe innescato una ritorsione culminata nell’aggressione del giorno successivo. I tre giovani sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, mentre le indagini proseguono per definire ulteriori responsabilità nella vicenda.

