Caserta, “Visionarie di Vigna”: due giornate dedicate al vino al femminile

di Redazione

Caserta – Il vino celebrato il vino attraverso lo sguardo e l’esperienza delle donne che lo producono, lo raccontano e lo trasformano in cultura. Sabato 7 e domenica 8 marzo, alle ore 12, due appuntamenti metteranno al centro identità, territorio e visione contemporanea al femminile, nell’ambito del festival Caserta – La Città delle Donne, promosso dalla Fondazione Orizzonti.

Visionarie di Vigna – Sabato 7 marzo, alle ore 12, il ristorante Le Colonne ospiterà “Visionarie di Vigna – Donne del Vino tra identità, territorio e visione futura”, incontro-degustazione ideato da Mariapina Fontana, presidente della Sezione Turismo di Confindustria Caserta. L’iniziativa nasce come spazio di dialogo per valorizzare il ruolo crescente delle donne nel mondo dell’enologia, interpreti di una viticoltura che unisce tradizione, innovazione e forte legame con la terra. A moderare sarà la giornalista Antonella Amodio, che guiderà il confronto sui temi dell’identità, della cura e della progettualità femminile nel settore vitivinicolo. Al termine è prevista una degustazione di vini e cucina guidata dai sommelier di Ais e Fisar.

Protagoniste del talk saranno, oltre a Mariapina Fontana – alla guida di Tenuta Fontana e della Vigna della Reggia di Caserta nell’Oasi di San Silvestro – Teresa Mincione della Cantina Teresa Mincione, Concetta Bianchino di Tenuta Bianchino, Paola Riccio di Alepa e Gilda Guida, delegata regionale della Campania dell’associazione nazionale Le Donne del Vino. Attraverso testimonianze personali e professionali, racconteranno esperienze imprenditoriali e percorsi di valorizzazione del patrimonio vitivinicolo locale. «Caserta – La Città delle Donne racconta storie di talento e coraggio: anche nel vino le donne custodiscono la terra e ne immaginano il futuro. – dichiara Mariapina Fontana – Il vino diventa così uno strumento di narrazione autentica del territorio, capace di unire identità, accoglienza e visione contemporanea».

Donne che trasformano la terra – Domenica 8 marzo, alle ore 12, al Cubo Iconic di via Mazzini si terrà l’incontro “Donne che trasformano la terra: vigna, cucina e scrittura come atti di cultura”, ispirato all’ultimo libro di Antonella Amodio dal titolo Calici e spicchi. Un confronto dedicato al racconto del gusto come espressione culturale, identitaria e sociale. A dialogare con l’autrice saranno Mariapina Fontana, Rosanna Marziale, chef del ristorante Le Colonne. A moderare Adele Granieri, del quotidiano La Repubblica, in un racconto a tre voci dove la Campania rappresenterà la radice comune e cibo e vino diventeranno strumenti di trasformazione culturale e sociale. Le iniziative sono realizzate con la collaborazione di Confindustria Caserta Sezione Turismo, Cosmoart, Slow Food Caserta, Terra di Lavoro Aps, Ais Caserta e Fisar Caserta.

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