Caserta – Un tema che tocca la pratica quotidiana dei professionisti e l’equilibrio dell’intero sistema sanitario sarà al centro del corso di formazione promosso dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta, guidato dal presidente Carlo Manzi. L’appuntamento, dedicato a “La responsabilità medica”, è in programma per venerdì 27 febbraio, a partire dalle 8.30.
L’incontro è rivolto ai medici di tutte le discipline e agli odontoiatri. L’obiettivo è approfondire un ambito che incide sulla qualità delle cure, sulla serenità dell’esercizio professionale e sulla sostenibilità del sistema sanitario. Responsabili scientifici dell’iniziativa sono il presidente Manzi e Maria Varlese. L’evento gode del patrocinio dell’Ordine dei Medici, della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), dell’Aorn Caserta, dell’Asl Caserta e del Rotary Club Aversa Normanna.
L’apertura dei lavori sarà affidata all’intervento introduttivo di Manzi. Seguiranno i saluti istituzionali di Filippo Anelli, presidente Fnomceo, Antonio Limone, direttore generale Asl Caserta, Gennaro Volpe, direttore generale Aorn Caserta, Gabriella Maria Casella, presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, e Francesco Todisco, presidente facente funzioni del Tribunale di Napoli Nord. Il coordinamento è curato dalla giornalista Maria Beatrice Crisci. La moderazione sarà affidata a Michele Pinto e Omero Pinto. A seguire si alterneranno dirigenti ed esperti del settore, insieme ai presidenti degli altri Ordini della Campania, con l’obiettivo di arricchire il confronto attraverso contributi tecnici e testimonianze dirette.
Il presidente Manzi sottolinea: «Da sempre il medico è tenuto a operare in scienza e coscienza, in chiave moderna con perizia, prudenza e nel rispetto delle buone pratiche e linee guida. L’accanimento sociale nei confronti di presunte responsabilità professionali, che nella stragrande maggioranza dei casi si conclude con sentenze di assoluzione totale, genera però ripercussioni personali, economiche e di credibilità per i medici e induce danno economico al Sistema Sanitario Nazionale derivante dalla medicina difensiva. È importante che il Governo valuti riforme strutturali e ascolti le proposte della Federazione Nazionale degli Ordini in materia di responsabilità professionale penale e civile».
Gli organizzatori spiegano: «La responsabilità medica rappresenta oggi un tema centrale nel sistema sanitario, al crocevia tra tutela del diritto alla salute, qualità delle cure e sostenibilità dell’attività professionale. L’aumento del contenzioso in ambito sanitario, le ricadute della medicina difensiva e l’impatto delle recenti riforme normative impongono una riflessione approfondita e multidisciplinare sul concetto di responsabilità medica. Il convegno si propone di offrire un momento di dialogo e confronto tra professionisti sanitari, giuristi e istituzioni, con l’obiettivo di chiarire i profili della responsabilità medica in ambito civile, penale e deontologico, valorizzando la gestione del rischio clinico come leva strategica per ridurre il contenzioso, favorire l’appropriatezza clinica e promuovere modelli organizzativi orientati alla prevenzione dell’errore».

