Caserta – Un bancone illuminato, bicchieri serviti senza fare domande e due minorenni che bevono alcolici: è da qui che prende forma l’operazione condotta nella serata di sabato 7 febbraio, a Caserta, nell’ambito di un servizio coordinato a largo raggio per il controllo degli esercizi pubblici.
Nel corso dell’attività, i carabinieri della Compagnia di Caserta hanno deferito in stato di libertà due persone per il reato di somministrazione di bevande alcoliche a minori. Si tratta di un 64enne, titolare dell’attività, e di un 33enne, barman, entrambi in servizio in un esercizio commerciale di via Gian Battista Vico. I militari li hanno sorpresi mentre servivano alcolici a due avventori di età inferiore ai 16 anni. Al termine degli accertamenti, per il locale è scattato il sequestro preventivo.
L’altra ispezione nel centro cittadino – Inoltre, i carabinieri della Compagnia di Caserta, affiancati dai colleghi delle sezioni Nas e Nil, hanno effettuato un’attività ispettiva in un altro esercizio commerciale del centro, adibito alla somministrazione di cibi e bevande. I controlli hanno fatto emergere diverse violazioni in materia di sicurezza e lavoro. All’amministratore unico dell’impresa sono state elevate ammende per un totale di 3.274,83 euro, per il mancato invio dei lavoratori alla sorveglianza sanitaria e per l’assenza della prevista formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. A queste si sono aggiunte sanzioni amministrative per complessivi 19.660 euro, legate all’impiego di quattro lavoratori subordinati, su un totale di sedici, risultati privi di preventiva comunicazione di assunzione. Per le irregolarità riscontrate è stata disposta anche la sospensione dell’attività imprenditoriale.
L’azione di controllo – I controlli rientrano nell’attività di prevenzione e contrasto all’illegalità condotta dall’Arma dei carabinieri, finalizzata alla tutela della sicurezza dei cittadini e al rispetto delle regole nel settore commerciale.

