Aversa, Paolo Desogus presenta il suo saggio su Pasolini al Labouratorio Germinal

di Redazione

Aversa (Caserta) – Sono trascorsi 50 anni dalla sua dipartita ma il pensiero di Pier Paolo Pasolini continua a interrogare il presente. È su questa linea che si inserisce il secondo appuntamento promosso dalla neonata associazione di area metropolitana Labouratorio Germinal, in programma martedì 10 febbraio, alle ore 18, alla Bottega Corcioni, in via Corcioni 62.

Il libro e l’autore – Al centro dell’incontro la presentazione del saggio In difesa dell’umano. Pasolini tra passione ed ideologia (La Nave di Teseo, 2025), firmato da Paolo Desogus, docente universitario alla Sorbona di Parigi e considerato tra i maggiori esperti europei dell’opera pasoliniana. Dopo un lungo tour italiano, il volume approda ad Aversa per un confronto che si preannuncia di forte spessore culturale.

Il pensiero di Pasolini – “A cinquant’anni dalla sua scomparsa – afferma il presidente di Labouratorio Germinal, Mario Francese – Pier Paolo Pasolini, il marxista eretico rifiutato dai comunisti ed il cristiano controcorrente incompreso dalla Chiesa, fa ancora parlare di sé, con la sua poetica, la sua saggistica e la sua cinematografia, rimanendo imprescindibile nel dibattito culturale e socio-politico italiano”. “Soprattutto grazie a Pasolini – aggiunge Francese – abbiamo compreso che dal secondo dopoguerra ad oggi, con il semplice miraggio delle libertà politiche e civili, ci sono state imposte l’omologazione socio-culturale consumista e nuove e più insidiose forme di dominio dell’uomo sull’uomo”.

Gli interventi della serata – L’incontro sarà moderato dalla giornalista Melania Menditto e vedrà gli interventi di Mario Cosenza, ricercatore presso l’Università Federico II di Napoli, di Ugo Rufino, assessore alla Cultura di Aversa, e di AnnaGioia Trasacco, che reciterà la celebre poesia pasoliniana dedicata a Terra di Lavoro. Spazio anche alla memoria e alla ricerca storica con l’intervento del poeta Manfredi Dell’Aversana, che illustrerà una testimonianza inedita: una cordiale corrispondenza epistolare del 1946 tra suo zio materno, Antonio Russi, docente di Estetica alla Normale di Pisa, e un Pasolini allora giovanissimo poeta esordiente.

La proposta culturale – Con questo appuntamento, Labouratorio Germinal rilancia e rafforza la propria proposta culturale sul territorio. Un percorso che, come annunciato, proseguirà nei prossimi mesi e culminerà in primavera con ulteriori incontri ad Aversa, tra cui quelli con l’ex ambasciatrice e scrittrice Elena Basile e con l’ex vicesegretario delle Nazioni Unite Pino Arlacchi.

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