Aversa (Caserta) – Le aule restano vuote e i cancelli chiusi dopo l’incursione avvenuta nella notte tra il 21 e il 22 febbraio. Il plesso elementare Platani di via Filippo Saporito è stato dichiarato momentaneamente inagibile e le lezioni sono sospese fino a nuova comunicazione. A ufficializzare il provvedimento è il dirigente scolastico Gennaro Vicario, che in una circolare parla di “momentanea inagibilità ed inutilizzabilità dell’edificio”, annunciando la riapertura “a data da destinarsi al momento non preventivabile”.
Il raid e i danni – Ignoti si sono introdotti all’interno dell’istituto, svuotando diversi estintori e imbrattando con scritte le pareti. Un’azione che ha compromesso le condizioni igienico-sanitarie degli ambienti, rendendo impossibile la regolare attività didattica e imponendo la chiusura immediata della struttura, situata nel rione popolare Unrra Casas.
Interventi e trasferimenti – Sono già in fase di programmazione gli interventi di pulizia straordinaria, sanificazione e messa in sicurezza necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza e consentire il ritorno in aula. Nel frattempo, per garantire la continuità didattica, le classi sono state redistribuite in altri edifici scolastici: le sezioni 1, 2, 4 e 5 A saranno ospitate al plesso Gescal; la 3 A al plesso Stefanile; la sezione dell’infanzia al plesso Borgo.
La protesta dei genitori – La decisione ha suscitato forte preoccupazione tra le famiglie. Una delegazione di genitori ha annunciato che domani si recherà in Comune per chiedere la riapertura dell’istituto, interventi di pulizia più incisivi e l’installazione di un sistema di sicurezza che possa prevenire nuove intrusioni come quella verificatasi tra domenica e lunedì.

