Napoli – Il futuro del trasporto pubblico locale torna al centro dell’agenda politica regionale. Nel capoluogo partenopeo si è svolto un incontro tra l’assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo, e le organizzazioni sindacali di categoria, alla presenza del presidente della IV Commissione Trasporti, Luca Cascone, e del direttore generale dell’area Trasporti, Giuseppe Carannante.
Al centro del confronto le risorse nazionali del Fondo Tpl, circa 550 milioni di euro destinati alla Campania, e il rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore. Un passaggio considerato strategico per la tenuta occupazionale e per la qualità del servizio offerto ai cittadini.
Le richieste dei sindacati – Le organizzazioni sindacali, guidate da Massimo Aversa della Fit Cisl, hanno chiesto stanziamenti chiari, tempi certi e la conferma della clausola sociale, ritenuta fondamentale per garantire continuità lavorativa e stabilità nel comparto. “Abbiamo messo al centro – spiega Aversa – la visione del comparto dei trasporti in Campania, che per anni ha avuto instabilità economiche ed organizzative e che oggi ha bisogno di certezze per garantire ai cittadini campani una mobilità seria e dignitosa”.
Le priorità infrastrutturali – Il dossier affrontato dalla Regione abbraccia l’intero sistema: dalla Circumvesuviana, segnata da infrastrutture fragili e cantieri aperti, alla metropolitana e al trasporto su gomma, fino al lotto 4 assegnato a Busitalia. Sull’esigenza di accelerare gli investimenti si è soffermato anche Aniello Prisco, segretario generale Orsa Trasporti Campania: “Abbiamo rivendicato l’accelerazione sugli investimenti infrastrutturali della rete ferroviaria, soprattutto la rete ex Circumvesuviana, migliorare i servizi ai pendolari attraverso i contratti di servizio, e migliorare l’accessibilità ai servizi di stazione anche sulla rete gestita da Rfi”. IN ALTO IL VIDEO

