Casal di Principe (Caserta) – Le porte delle due abitazioni si sono aperte sotto il controllo dei carabinieri dopo ore di osservazione silenziosa. Un’operazione scattata nel cuore della notte ha portato all’arresto di due uomini del posto, trovati in possesso di droga, denaro contante e armi.
L’operazione all’alba – Il blitz è stato eseguito dai carabinieri della locale stazione nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti. L’attività è scaturita da una mirata azione info-investigativa che ha consentito ai militari di monitorare i movimenti dei due indagati, residenti in abitazioni situate una di fronte all’altra. Anche con l’ausilio di auto civetta, gli investigatori hanno documentato nel corso della notte un sospetto via vai di persone e veicoli, oltre a ripetuti spostamenti tra le due case. Poco dopo l’1.30, al rientro di uno dei due a bordo di un’auto, è scattato l’intervento a sorpresa nel cortile dell’abitazione, con controlli e perquisizioni immediate.
La posizione del 47enne – A carico di un 47enne, già noto alle forze dell’ordine, la perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire circa 19 grammi di hashish suddivisi in 13 dosi, un bilancino elettronico di precisione con residui di sostanza resinosa e oltre 1.100 euro in banconote di piccolo taglio. Nel corso del controllo sono stati inoltre trovati una pistola a salve e un tirapugni. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro insieme ai telefoni cellulari in uso all’indagato.
Il sequestro nell’altra abitazione – Le verifiche sono state estese anche alla casa del secondo uomo, un 34enne residente in zona. All’interno della camera da letto i carabinieri hanno scoperto sei panetti di hashish per un peso complessivo di circa 600 grammi, ulteriori 100 grammi della stessa sostanza e oltre 30 grammi di cocaina suddivisa in involucri. Nello stesso armadio era custodita una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, completa di caricatore con sei colpi inseriti e ulteriori 25 munizioni dello stesso calibro, oltre a più di 1.200 euro in contanti nascosti insieme alla droga. Anche in questo caso arma, munizionamento, stupefacenti e denaro sono stati immediatamente sequestrati.
Le accuse e l’arresto – Entrambi dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al 34enne sono state inoltre contestate le ipotesi di reato legate alla detenzione illegale di arma alterata e alla ricettazione. Valutata la gravità dei fatti, i quantitativi sequestrati, le modalità di confezionamento e di occultamento e la presenza dell’arma clandestina, i carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza. I due sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

