Aiello del Sabato, al via il premio letterario “Dove sei posato, fiorisci” dedicato alle opere inedite

di Redazione

Aiello del Sabato (Avellino) – Un’iniziativa che mette al centro la gentilezza come atto consapevole e quotidiano. Nasce la prima edizione del premio letterario Dove sei posato, fiorisci, promosso dal Comune insieme alla casa editrice Edizioni Il Papavero della dottoressa Martina Bruno, concorso gratuito riservato a opere inedite con l’obiettivo di incentivare, promuovere e divulgare la scrittura creativa.

Il tema – Il titolo scelto, Dove sei posato, fiorisci. La forza gentile che ci rende umani, è un invito a raccontare, attraverso la poesia e il racconto breve, il valore del rispetto, della generosità e della gentilezza come gesti capaci di incidere sulle relazioni e sulla vita delle comunità. In un tempo attraversato da divisioni e conflitti, il premio intende offrire uno spazio dedicato alla bellezza dell’incontro, alla cura reciproca e alla capacità di riconoscersi nell’altro.

Il percorso culturale – L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di promozione culturale portato avanti dall’Amministrazione comunale, orientato a rafforzare il senso di appartenenza non solo attraverso servizi e infrastrutture, ma anche mediante attività in grado di alimentare empatia, partecipazione e coesione sociale.

Le parole dell’assessore – L’assessora alle Pari opportunità, Alessandra Maddaloni, ha spiegato: “Il concorso letterario è un progetto che avevo in mente da molto tempo e che nasce da un motto giapponese che mi ha sempre colpito, accompagnandomi anche in campagna elettorale: dove sei posato, fiorisci. Ho sempre pensato che il mio impegno amministrativo dovesse essere un modo di donare e portare originali fioriture alla comunità, mettendo in campo anche progetti culturali e aggregativi da vivere insieme a tutti i cittadini oltre che al sindaco e ai colleghi dell’amministrazione. Da questa idea è nato il sogno di un concorso letterario per poter offrire la possibilità ai ragazzi aiellesi e non di poter raccontare le proprie fioriture personali, i loro percorsi di gentilezza in un mondo dove la gentilezza sembra ora un atto estremo, quasi rivoluzionario. Mi auguro resti un messaggio positivo, anche dopo il concorso, continuando ad alimentare la scia della gentilezza, dando il via a un percorso emozionale e culturale di empatia di comunità”.

La giuria e le modalità – A valutare i testi sarà una giuria qualificata che vede coinvolta anche l’associazione culturale La bottega del sottoscala, da anni attiva nella promozione culturale del territorio. Le opere dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 21 marzo 2026. Il bando completo è disponibile sul sito di Edizioni Il Papavero, mentre per informazioni è attivo l’indirizzo email dedicato mailto:concorso.doveseiposatofiorisci@gmail.com.

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