Hanno appena 18 e 19 anni i due rapinatori finiti in manette nella giornata di ieri al termine di un intervento della Polizia di Stato del commissariato di Secondigliano. I due sono ritenuti responsabili di due rapine messe a segno in rapida sequenza ai danni di altrettanti distributori di carburante a Qualiano, in provincia di Napoli.
L’intervento della polizia – I due giovani, entrambi con precedenti, sono stati rintracciati e bloccati all’interno di un hotel. Addosso avevano denaro contante, ritenuto provento delle rapine, e una pistola replica priva del tappo rosso, utilizzata per minacciare le vittime durante i colpi.
La violazione dei domiciliari – Dai successivi controlli è emerso che uno dei due arrestati avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari. Nonostante la misura restrittiva, si sarebbe invece allontanato per partecipare alle rapine.
Le accuse e le indagini – Ai due vengono contestati i reati di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Gli investigatori stanno ora effettuando ulteriori accertamenti per verificare un eventuale coinvolgimento dei giovani in altre rapine commesse a partire dallo scorso mese di settembre, tutte caratterizzate dallo stesso modus operandi.

