Era pronto a lasciare il territorio nazionale e a imbarcarsi su un volo diretto verso un altro Paese dell’Unione europea quando la rete investigativa si è chiusa intorno a lui. Un cittadino pakistano, residente a Baronissi, in provincia di Salerno e titolare di diverse attività imprenditoriali, è stato arrestato nel pomeriggio dello scorso 23 gennaio perché ricercato a livello internazionale per duplice omicidio.
L’uomo era finito sotto la lente degli apparati di sicurezza già nell’ottobre 2024, quando l’Aisi lo aveva segnalato come punto di riferimento in Italia per l’agevolazione di connazionali intenzionati a ottenere visti turistici, alcuni dei quali ritenuti radicalizzati. Un profilo che aveva portato all’avvio di approfondimenti info-investigativi per verificare la sua eventuale organicità ad ambienti dell’estremismo religioso di matrice confessionale.
La Red Notice e l’arresto – L’attività investigativa ha subito una decisiva accelerazione dopo l’inserimento di una Red Notice Interpol nei suoi confronti da parte delle autorità pakistane. Le immediate verifiche hanno consentito alla Polizia di Stato di localizzarlo e procedere all’arresto a Salerno. L’operazione è stata eseguita dalla Digos di Salerno su segnalazione del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, che ha trasmesso la Red Notice Interpol emessa sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria pakistana, con il coordinamento della direzione centrale della Polizia di prevenzione.
La condanna in Pakistan – Secondo quanto accertato, il cittadino pakistano, regolarmente soggiornante in Italia, era stato condannato dall’Additional District & Session Judge di Sarghoda, in Pakistan, per il coinvolgimento nel duplice omicidio di due connazionali avvenuto nel Paese di origine. Nonostante ciò, aveva avviato e gestito diverse attività imprenditoriali nella provincia di Salerno, mantenendo una presenza stabile sul territorio.
La localizzazione a Baronissi – La sua individuazione è stata il risultato di una complessa attività info-investigativa, condotta in sinergia tra la direzione centrale della Polizia di prevenzione e il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia della direzione centrale della Polizia criminale. Gli accertamenti hanno portato a individuare il nuovo domicilio dell’uomo in una villetta bifamiliare, circondata da fitta vegetazione, nella zona industriale del comune di Baronissi, dove si era trasferito da pochi mesi insieme ad alcuni familiari.
Il tentativo di fuga – L’intervento degli operatori ha impedito il suo allontanamento dal territorio nazionale. Al momento dell’arrivo degli agenti della Digos, infatti, l’uomo era in procinto di raggiungere l’aeroporto di Napoli Capodichino, dove poche ore dopo avrebbe dovuto imbarcarsi su un volo diretto in un altro Stato europeo, nel tentativo di far perdere nuovamente le proprie tracce.
Il carcere e l’estradizione – Dopo l’arresto, il cittadino pakistano è stato condotto nel carcere di Salerno, a disposizione della Corte di Appello di Salerno, che ha disposto la misura cautelare in carcere. L’uomo resta ora detenuto in attesa degli ulteriori adempimenti burocratici propedeutici all’avvio della procedura di estradizione verso il Pakistan. IN ALTO IL VIDEO

