Fallimenti pilotati, estradato dalla Spagna imprenditore cinese dell’e-commerce

di Redazione

L’ordinanza lo attendeva al rientro in Italia. All’aeroporto di Linate si è chiuso un lungo percorso investigativo che ha riportato davanti alla giustizia un cittadino cinese, ritenuto amministratore di fatto di un gruppo multinazionale dell’e-commerce e destinatario di una misura cautelare in carcere per reati fallimentari e fiscali.

L’operazione – I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno dato esecuzione, su delega della Procura della Repubblica di Monza, a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Monza nei confronti dell’indagato, estradato in Italia dalla Spagna.

Le indagini – L’attività investigativa, sviluppata tra il 2024 e il 2025 dai finanzieri della compagnia di Gorgonzola, ha riguardato un gruppo multinazionale attivo nel settore dell’e-commerce in Spagna, Paesi Bassi, Germania e Gran Bretagna. Secondo quanto ricostruito, l’arrestato avrebbe ricoperto il ruolo di amministratore di fatto delle società coinvolte.

Il dissesto – Gli accertamenti hanno evidenziato una gestione sistematica volta alla distrazione degli asset patrimoniali, allo svuotamento dei conti societari e al trasferimento dei beni aziendali a favore di altre imprese riconducibili allo stesso amministratore. Condotte che avrebbero portato, nel tempo, al fallimento deliberato di diverse società del gruppo, con un dissesto finanziario quantificato in circa 5 milioni di euro, somma già sottoposta a sequestro.

Il mandato europeo e l’estradizione – Nel 2025, su richiesta della Procura di Monza, era stato emesso un provvedimento cautelare personale che non era stato possibile eseguire poiché l’indagato risultava dimorare in Spagna. Da qui l’emissione, da parte dell’autorità giudiziaria procedente, di un Mandato di Arresto Europeo per la ricerca sul territorio comunitario. L’uomo è stato quindi rintracciato e arrestato dalle autorità spagnole a Madrid e successivamente estradato in Italia.

L’esecuzione a Linate – Il provvedimento cautelare è stato notificato all’arrivo in aeroporto dai finanzieri della compagnia di Gorgonzola, con il supporto del personale dell’ufficio di polizia frontiera aerea di Linate, alla presenza degli operatori del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia che hanno scortato l’indagato nel trasferimento. IN ALTO IL VIDEO

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