Casal di Principe (Caserta) – Una sequenza di comportamenti ossessivi, pedinamenti e aggressioni che, mese dopo mese, avrebbe trasformato la fine di una relazione in un incubo quotidiano. È questo il contesto che, nel pomeriggio di sabato 17 gennaio, ha portato all’esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 28 anni, residente a Casal di Principe, indagato per stalking ai danni di una donna con la quale aveva avuto una relazione sentimentale.
Il provvedimento è stato disposto al termine di un’attività di indagine diretta dalla Procura di Napoli Nord e condotta dalla polizia di Stato della questura di Caserta. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le condotte persecutorie sarebbero iniziate nel settembre del 2025, subito dopo l’interruzione del rapporto tra i due.
Gli accertamenti hanno consentito di documentare un comportamento sistematico e reiterato, fatto di pedinamenti continui, molestie telefoniche e ripetute violazioni del domicilio della vittima. Un’escalation che, nel tempo, avrebbe alimentato un crescente stato di ansia e timore nella donna. Nell’ultimo periodo la situazione sarebbe ulteriormente degenerata. Tra i fatti contestati figurano un tentativo di aggressione avvenuto presso una stazione di servizio e un’aggressione fisica consumata all’interno di un locale pubblico, dove l’indagato avrebbe colpito più volte la donna al volto.
Alla luce del grave quadro indiziario emerso e delle condizioni psicologiche in cui versava la persona offesa, l’autorità giudiziaria ha ritenuto necessaria l’applicazione della custodia cautelare in carcere, misura finalizzata a scongiurare ulteriori rischi per l’incolumità della vittima.

