Il vento annunciato per le prossime ore cambia l’agenda della città e impone una scelta netta sul fronte della sicurezza. A Capua, nel Casertano, mercoledì 21 gennaio tutte le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse a causa delle avverse condizioni meteorologiche legate all’arrivo del cosiddetto ciclone Harry, una depressione extratropicale diretta verso il Sud Italia.
L’ordinanza del sindaco Adolfo Villani riguarda non solo le attività didattiche ma anche ogni iniziativa scolastica ed extrascolastica prevista all’interno degli edifici pubblici e privati, adottando un criterio esclusivamente precauzionale.
Il maltempo annunciato – Le previsioni indicano forti raffiche di vento, con velocità che potrebbero raggiungere i 75 chilometri orari, uno scenario ritenuto incompatibile con il regolare svolgimento delle attività scolastiche. Da qui la decisione di anticipare i tempi, ponendo al centro la tutela di studenti, docenti e personale. Capua è il primo Comune del Casertano ad assumere formalmente questo tipo di misura per la giornata di mercoledì, ma la situazione resta in evoluzione. Altre amministrazioni comunali della Campania stanno valutando provvedimenti analoghi, in linea con quanto già avviene in diverse aree del Paese.
Il quadro nazionale – Il Mega-Ciclone Harry sta già interessando varie regioni meridionali, tra cui Sardegna, Sicilia e Calabria, dove sono stati segnalati venti intensi, piogge abbondanti e mare agitato. La protezione civile nazionale ha attivato l’unità di crisi e, in numerosi comuni del Sud, sono state disposte chiusure preventive degli istituti scolastici. Gli esperti descrivono il fenomeno come di notevole intensità, pur sottolineando l’assenza di anomalie termiche, con temperature in linea con le medie stagionali.

