Si chiamava Emanuele Brandi, 61 anni, originario di Napoli e da anni residente a San Tammaro, l’uomo travolto e ucciso venerdì sera lungo la via Nazionale Appia, nel Casertano. L’impatto è avvenuto nei pressi di un bar, mentre l’uomo stava attraversando la strada. Secondo una prima ricostruzione, è stato centrato in pieno da un’auto in transito. L’urto è stato violento: il corpo sarebbe stato sbalzato per alcune decine di metri, finendo sull’asfalto senza possibilità di scampo. Alla guida della vettura, una station wagon, ci sarebbe stato un uomo di presunta nazionalità straniera che, dopo l’incidente, si è allontanato senza fermarsi a prestare soccorso.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono giunti un’ambulanza del 118 e i carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere. Le condizioni dell’uomo sono apparse subito disperate: le lesioni riportate erano troppo gravi e i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. I militari hanno effettuato i rilievi e avviato gli accertamenti. Sono stati acquisiti i filmati dei sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati, e raccolte numerose testimonianze. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo per omicidio stradale a carico di ignoti; le indagini proseguono per risalire all’identità del conducente che si è dato alla fuga.
La salma del 61enne è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Caserta, dove è stata disposta l’autopsia. Gli esami serviranno a chiarire ulteriormente le cause del decesso e a fornire elementi utili all’inchiesta in corso.

