Caserta – Numeri imponenti, attività capillari e un carico di lavoro che attraversa sicurezza urbana, viabilità, edilizia, ambiente e funzioni amministrative: la relazione annuale sull’attività svolta nel 2025 dal Corpo di Polizia Municipale restituisce la fotografia di una macchina operativa chiamata quotidianamente a presidiare la città in molteplici ambiti, spesso lontani dai riflettori ma centrali per il funzionamento della comunità.
Il documento, redatto in occasione della Festa di San Sebastiano, Patrono della Polizia Municipale, mette nero su bianco l’ampiezza delle funzioni demandate al Comando guidato dal tenente colonnello Luciana Spissu Mele, a fronte di un organico composto da un comandante, dieci funzionari e ufficiali – di cui solo tre idonei al servizio esterno – trentanove agenti, con appena la metà impiegabile su strada, e sei unità di personale amministrativo e ausiliari del traffico.
Centrale operativa e interventi quotidiani – Nel corso dell’anno la centrale operativa ha gestito circa 18mila telefonate in entrata e in uscita. Le richieste di intervento hanno riguardato, tra l’altro, soste irregolari, sinistri stradali, allagamenti, anomalie della sede stradale, problemi di illuminazione pubblica, segnalazioni su verde pubblico e ausilio ad altre forze di polizia e ai vigili del fuoco, oltre a pratiche amministrative e richieste legate a Tso e Aso.
Ztl e controllo elettronico degli accessi – Uno dei capitoli più rilevanti riguarda il telecontrollo delle zone a traffico limitato. Al 30 novembre 2025 risultano accertate circa 60mila violazioni al Codice della Strada, dato non ancora definitivo. I varchi con il maggior numero di infrazioni sono quelli di piazza Prefettura e via Gasparri, seguiti da corso Giannone, piazza Vanvitelli, corso Trieste e via Pollio. I veicoli autorizzati secondo il disciplinare comunale sono stati 19.637, a conferma di un sistema complesso e ad alta intensità di gestione.
Verbali, ricorsi e contenzioso – L’ufficio Ced e verbali ha registrato circa 65mila verbali al Codice della Strada per divieti di sosta, doppie file, mancato pagamento del titolo di sosta e occupazione di stalli riservati. Migliaia anche le pratiche amministrative correlate: rinotifiche, istanze di annullamento in autotutela, archiviazioni, comunicazioni e riscontri. Sul fronte dei ricorsi, il Comando ha curato centinaia di memorie difensive al giudice di pace e migliaia di istruttorie per la prefettura, mentre sul piano della riscossione nel 2025 sono stati iscritti a ruolo oltre 17mila verbali riferiti all’anno 2021, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro.
Polizia giudiziaria e sicurezza stradale – L’attività di polizia giudiziaria ha portato alla trasmissione di 21 informative di reato all’autorità giudiziaria, alla ricezione di 765 tra denunce, querele ed esposti e a centinaia di atti acquisiti e trasmessi. Sul versante dell’infortunistica stradale sono stati rilevati 180 sinistri, con un decesso, numerosi feriti e casi di guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, con conseguenti sequestri, ritiri di patente e sanzioni accessorie.
Edilizia, commercio e ambiente – I nuclei specializzati hanno effettuato decine di sopralluoghi per il controllo del territorio, con informative alla Procura, sequestri di cantieri, verifiche su beni confiscati, controlli su pubblici esercizi, attività commerciali, diffusione sonora e occupazioni di suolo pubblico. Non meno rilevante l’impegno della polizia ambientale, chiamata a intervenire su veicoli abbandonati, rifiuti pericolosi, presenza di amianto, rumori molesti e aree sottoposte a sequestro.
Il peso dell’attività amministrativa – Accanto ai servizi operativi, la relazione evidenzia un imponente lavoro di segreteria e protocollo: oltre 33mila documenti protocollati, centinaia di determinazioni dirigenziali, comunicazioni istituzionali e ordini di servizio. A ciò si aggiungono notifiche, accertamenti anagrafici, controlli su taxi e Ncc, attività di polizia amministrativa e la gestione di 30 Tso e 8 Aso nel corso dell’anno.
Nel complesso, il consuntivo 2025 restituisce l’immagine di una Polizia Municipale chiamata a tenere insieme funzioni di controllo, prevenzione, supporto sociale e gestione amministrativa, in un equilibrio reso ancora più delicato dai limiti di organico. Un lavoro articolato e spesso invisibile, che – come sottolineato nella relazione firmata dalla comandante Spissu Mele – rappresenta uno dei presìdi quotidiani più diretti tra istituzioni e cittadini.

